Carte di credito ricaricabili con IBAN: le 10 migliori del 2019

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Qui ti spieghiamo tutto e ti consigliamo le migliori!

Quello delle carte di credito prepagate con IBAN è un settore in rapida e forte espansione. Si tratta, prima di tutto, di sistemi di accredito e pagamento che stanno rivoluzionando il mercato finanziario. E non solo… Allo stesso tempo individuano nuove tipologie di utenza. E, soprattutto, stanno dando vita a un modo differente, decisamente più smart e più veloce di gestire i propri pagamenti e le proprie transazioni economiche.

In poche parole, una nuova frontiera dei metodi di pagamento su cui, ormai, numerose quanto solide istituzioni bancarie hanno puntato con decisione.

Ma di cosa si tratta? Come funzionano? Quali sono le migliori?

Carte di credito ricaricabili con IBAN: come funzionano

mazzo di carte vista mastercard american expressLe carte di credito prepagate con IBAN sono strumenti di accredito e di addebito fondi che operano nello stesso modo dei conti correnti bancari. Il primo, evidente vantaggio di questo strumento sta nel poter ricevere l’accredito dello stipendio o della pensione direttamente sulla carta dotata di IBAN. Queste carte sono dotate di International Bank Account Number (IBAN), che distingue le coordinate bancarie internazionali. Ecco perché consentono di identificare in maniera sicura e precisa l’intestatario.

A partire dalla facciata della carta stessa, che riporta il codice composto da 27 caratteri alfanumerici che rendono univoche le coordinate. In questo modo, ogni carta prepagata dotata di IBAN consente di ricevere o effettuare un bonifico. E ricevere l’accredito dello stipendio o della pensione comunicandone semplicemente l’IBAN al datore di lavoro o all’istituto previdenziale di propria competenza.

Questi prodotti consentono di entrare in possesso di carte bancarie dotate di IBAN da utilizzare in tutta sicurezza sotto tutti i punti di vista. Con l’arma in più di essere fruibile sia come vere e proprie carte di credito (anche all’estero) sia utilizzandone la funzionalità online.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: i  vantaggi. Carta vs Conto corrente

Un conto corrente bancario, si sa, permette di svolgere numerose operazioni, tra cui ricevere l’accredito dello stipendio o della pensione, addebitare pagamenti domiciliari e Rid bancari, controllare il saldo e gli estratti conto, collegare carte di credito e bancomat. La carta IBAN, da parte sua, è tendenzialmente assimilabile alle caratteristiche di un conto corrente, ma è la soluzione ideale nel caso in cui si voglia risparmiare.

Pensaci un attimo: si rinuncia a tutti i servizi offerti da un conto corrente tradizionale, puntando su un mezzo che consente di depositare le proprie entrare mensili. E la distinzione tra i due strumenti, alla fine, è utile per individuare con precisione, in base alle loro funzionalità e caratteristiche, quale sia l’ideale pubblico di riferimento.

Le carte con IBAN, infatti, costituiscono un sistema di gestione delle finanze personali particolarmente indicato per giovani e lavoratori single. Come mai? Be’, preferiscono ricevere il proprio stipendio mensile risparmiando al massimo sui costi di gestione e sulle comissioni normalmente richieste dal sistema creditizio tradizionale.

La carta con IBAN, dunque, è uno strumento che facilita le operazioni contabili, ed elimina i costi dei servizi addizionali attivi in riferimento a un conto corrente tradizionale. Le carte prepagate, infatti, sono del tutto gratuite e a costo zero. E sono attivabili in maniera estremamente facile e rapida, senza richiesta di documenti.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: a chi si rivolgono

Le carte prepagate con IBAN rappresentano uno strumento di pagamento e di accredito flessibile e facile da utilizzare. L’aspetto vincente è, poi, quello di non prevedere costi di attivazione e di gestione. Elementi che ne fanno un ideale punto di riferimento per alcune “categorie” specifiche. I giovani e i minorenni, prima di tutto, ovvero chi non può ancora aprire un conto o che, anche, non ha ancora entrate economiche tali da rendere necessario il possesso di un conto corrente.

Giovani e disoccupati

Così, le carte possono diventare, per i giovani che iniziano a lavorare, il “luogo” ideale dove ricevere e gestire denaro, proveniente da regali di amici e parenti. L’altro interlocutore ideale di questo prodotto sono le persone inoccupate o disoccupate, che quindi – non avendo un lavoro fisso – sono motivate a escludere spese fisse per la gestione del proprio denaro e per le proprie transazioni.

Cattivi pagatori e protestati

Infine, il discorso vale anche per cattivi pagatori e protestati, che con le carte con IBAN non sono tenuti a fornire informazioni sulla propria situazione di solvenza. In tutti questi casi la risposta offerta dalle carte prepagate è ottimale. Nel caso di minorenni e di ragazzi che si stiano affacciando al mondo del lavoro, ad esempio, la necessità di controllare un conto bancario vero e proprio è pressoché nulla.

L’ideale per primi guadagni e regali

ragazza con maglietta rossa che tiene in mano una cartaE, per di più, rappresenterebbe un’inutile esposizione a rischi e controlli. Ma anche una ovvia limitazione per quando riguarda alcune funzionalità come, ad esempio, l’estratto conto completo, documento richiesto a chi voglia comprare casa. Una carta prepagata con IBAN, invece, è ideale per farsi accreditare i primi guadagni da lavoro – ma anche regali e aiuti da parte dei più grandi – in maniera semplice e veloce.

Nel caso di inoccupati o disoccupati, invece, l’abbattimento dei costi generali relativi alla carta è un incentivo straordinario. Che diventa ancora più strategico nel caso di cattivi pagatori e persone in difficoltà finanziaria. I controlli, in questo caso, sono decisamente inferiori a quelli che vengono effettuati per un conto bancario tradizionale, che in molti casi vede addirittura negato a questa “categoria” di persone.

Da tenere conto, comunque, che a questo mondo si stanno avvicinando anche al mondo della produzione. Esistono, infatti, carte prepagate con IBAN pensate appositamente con caratteristiche aziendali.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: ecco le migliori

Il panorama offerto della carte ricaricabili con IBAN è piuttosto ampio e articolato, e offre soluzioni di ogni tipo, spesso con caratteristiche davvero eccezionali. In questa occasione focalizziamo l’attenzione – in particolare – su quelle che possono essere considerate le 10 Top di Gamma del settore. Che, benché accomunate dalle caratteristiche essenziali, possono presentare elementi, funzionalità e dotazioni anche molto differenti. Fino a giungere alle carte aziendali propriamente dette, che consentono di gestire spese legate alla vita produttiva e lavorativa.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: HYPE

carta hype bluProdotta da Banca Sella (ha ricevuto il premio come miglior carta prepagata dall’Osservatorio Finanziario nel 2016), Hype è una carta ricaricabile dotata di IBAN e collegata a un’App in grado di fornire servizi innovativi per questo settore. Estremamente economica – non prevede costi di attivazione, né canone annuale né costi di ricarica o di prelievo – è utilizzabile anche da parte di una clientela minorenne.

Questa carta consente di ricevere e trasferire denaro in maniera istantanea utilizzando l’App dedicata, e può essere anche messa in pausa. Inoltre, consente di attivare un piano di risparmio, previa indicazione di un un obiettivo, mettendo da parte denaro ogni giorno. L’iter di attivazione è velocissimo, non prevede l’utilizzo di documenti cartacei e, a richiesta e gratuitamente, è disponibile nella versione Contactless.

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Carte di credito ricaricabili con IBAN: VIABUY

Con questa carta prepagata con IBAN offerta da Mastercard è possibile godere dell’anonimato per gli acquisti online. Per la sua attivazione e utilizzo non sono richiesti documenti e controllo sulla solidità finanziaria del proprietario. Sono però previsti costi di spesa per l’attivazione e un canone annuale.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: N26

carta n26 nera
verdict

Con la carta N26, emessa dall’omonima banca tedesca attiva in tutta Europa, la gestibilità passa tutta dallo smartphone. Questa carta conto, infatti, legata al circuito Mastercard, è stata creata appositamente per essere utilizzata e gestita tramite l’ausilio del telefonino, rendendola uno strumento estremamente pratico e veloce.

La sua attivazione richiede 8 minuti a partire da un selfie da scattare con il cellulare. Inoltre, è un efficace strumento di conto automatico delle spese e aiuta nella gestione del budget. N26, per giunta, non prevede alcun costo di attivazione e di prelievo, né tantomeno prevede un canone annuale.

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Carte di credito ricaricabili con IBAN: CARTA DIGITAL

Parliamo di una carta di credito collegata al conto corrente proposta da CheBanca!. Nonostante sia legata a un conto corrente “tradizionale”, la Carta Digital presenta servizi e vantaggi del tutto uguali a quelli offerti da una carta prepagata con IBAN. Quindi spese di attivazione, canone annuale, costo prelievi e ricarica pari a 0.

Totalmente priva di spese, dunque, la Carta Digital assicura operazioni di home-banking evolute, partendo da un’App costantemente aggiornata. Del resto tutte le operazioni collegata al suo utilizzo si presentano di estrema semplicità grazie a una procedura guidata fruibile online. A partire dall’attivazione, che richiede l’utilizzo dello smartphone e l’inserimento del proprio codice fiscale.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: WIDIBA

Da Monte dei Paschi di Siena arriva Widiba, un conto corrente a costo zero che, all’interno della sua offerta, propone anche una carta prepagata con IBAN. Anche in questo caso le spese complessive sono pari a 0, comprese quelle relativi ai prelievi, validi in tutto il mondo. Il vantaggio in più di un prodotto come questo è rappresentato all’apertura verso servizi come il conto trading.

Anche in questo caso, poi, l’attivazione risulta semplice e veloce, e il servizio decisamente personalizzabile. Inoltre le transazioni vengono notificate tramite SMS, mentre l’App di riferimento è in grado di individuare gli sportelli automatici più vicini. Il servizio WidiExpress, infine, consente di spostare online, in pochi minuti, il proprio vecchio conto cambiando banca.

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Carte di credito ricaricabili con IBAN: PAYPAL

Il marchio PayPal, uno dei più conosciuti nel mondo, propone una sua carta prepagata a canone gratuito che fornisce l’estratto conto online. L’unica spesa prevista è quella – minima – per la procedura di attivazione.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: HELLO FREE

Totalmente gratuita, la carta HelloFree dispone di plafond e limiti di transazioni di tutto rispetto, ed è disponibile con il servizio contactless.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: SOLDO BUSINESS

Si tratta della carta prepagata aziendale prodotta da Soldo. Nel pacchetto sono previste notifiche spesa in tempo reale, a fronte di costi di gestione contenuti. Inserita nel circuito MasterCard.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: DB CONTOCARTA

Contocarta rappresenta la proposta ideata da Deutsche Bank. Aderente al circuito Visa, questa carta ha un canone annuale gratuito (per sempre) e consente un limite spesa di 5000 euro al giorno.

Carte di credito ricaricabili con IBAN: OOM+

Canone annuale gratuito e circuito MasterCard per la carta prepagata del Banco di Credito Cooperativo. Può essere intestata anche a minorenni (+11 anni) ed è dotata di un’App di gestione estremamente evoluta ed efficace.

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Carte di credito ricaricabili con IBAN: come scegliere una carta

Tutti questi aspetti, e queste “eccellenze” che rappresentano questa categoria di prodotto, dicono di una vera e propria rivoluzione portata nel sistema dell’accredito e del pagamento bancario. Con un più alto grado di flessibilità e di facilità di utilizzo. La loro funzionalità non ne limita il raggio d’azione al solo strumento di pagamento elettronico.

Le carte con IBAN, infatti, sono carte ricaricabili che possono diventare anche tramiti per altre tipologie di pagamento – dal bonifico alla ricarica telefonica, fino ad arrivare al pagamento di tributi e alla domiciliazione di utenze. Ma le difficoltà possono sorgere anche in riferimento alla possibilità di azzerare i costi di gestione in funzione di alcune condizioni, che in alcuni casi è difficile rispettare.

Per questo motivo, è necessario approfondire sempre tutte le condizioni proposte dall’offerta, prima di fare una scelta. E capire con chiarezza se le condizioni previste dalle diverse opzioni debbano essere rispettare obbligatoriamente tutto l’anno o se le valutazioni vengono fatte su base mensile.

Nel giro di due anni, poi, l’offerta in materia di carte ricaricabili dotate di IBAN è già diventata molto ampia e diversificata, per cui è necessario orientarsi bene prima di scegliere il tipo di carta e di servizi più adatti. Alcune carte, ad esempio, richiedono il pagamento di un canone fisso, altre pongono strette limitazioni alle disponibilità giornaliere e al plafond.

Elementi da prendere in considerazioni

In funzione della scelta di una carta prepagata con IBAN sarà necessario esaminare dunque le differenti voci e i differenti aspetti che la caratterizzano:

  • Costo di attivazione. Meglio se del tutto gratuito, comunque il più basso possibile. Verificare sempre costo e condizioni

  • Costi di rinnovo. Può variare da 0 a 100 euro all’anno in base al tipo di carta e alle sue prerogative

  • Commissioni. Sono da verificare sempre i costi di bonifici, pagamenti e prelievi da Atm

  • Limiti e plafond. Meglio evitare le carte che impongono limiti troppo “stretti”

  • Conctactless. Funzionalità, sempre più apprezzata, che consente di pagare in maniera ancora più veloce importi inferiori ai 25 euro senza inserire il PIN

  • APP. Verificare la totale o meno gestibilità della carta attraverso l’App

  • Circuiti. Scegliere sempre carte legate a circuti “affidabili” come MasterCard, Visa o Maestro. A questo aspetto è legata anche la possibilità di utilizzare la carte all’estero

  • Istituto emittente. È sempre bene tenere in considerazione anche quale sia la banca o l’isituto a produrre e proporre la carta.

Ora sai proprio tutto sulle carte di credito ricaricabili con IBAN! Prima di andare via, perché non leggi anche “Carte di credito ricaricabili anonime: l’elenco sempre aggiornato delle migliori”?