Carte di credito senza reddito dimostrabile: la guida definitiva per scegliere

0
986
carte di credito senza reddito dimostrabile pc

Condividi questo articolo!

Oggi il mercato del credito offre la possibilità di ottenere carte di credito senza reddito dimostrabile.

Di cosa si tratta? Di carte concesse pur non avendo alcun tipo di documento reddituale che generalmente  Banche e Finanziarie richiedono.

In questa guida verrà spiegato:

  • Cos’è questo strumento
  • Come richiederlo
  • Quali sono gli istituti di credito a cui rivolgersi per ottenerlo.

Si tratta di un prodotto che offre la possibilità anche a chi non è in grado di dimostrare il proprio reddito di poter fare acquisti e prelevare contante. Una comodità per chi è disoccupato o lavora saltuariamente.

Le strade percorribili sono due:

  • Aprire un conto corrente e versare un importo tra i 3000/4000 euro, lasciandolo lì per qualche tempo e successivamente richiedere la carta di credito;
  • Scegliere una carta prepagata.

Di seguito analizzeremo nel dettaglio queste due opzioni, evidenziando vantaggi e svantaggi di entrambe, in modo che si sia liberi di scegliere la migliore soluzione.

Carte di credito senza reddito dimostrabile: di cosa si tratta

Quando si parla di carte di credito, ci si riferisce a strumenti di pagamento che permettono di versare dei soldi senza utilizzare contante.

A seconda dei requisiti del richiedente, la Banca o Finanziaria ne rilascia una con un determinato importo già caricato.

Attraverso di esse, l’addebito della somma utilizzata dal consumatore viene posticipato e non prelevato dal conto corrente del cliente immediatamente. Come accade utilizzando il bancomat.

Altra funzione di una carta di credito consiste nel poter prelevare del denaro allo sportello automatico.

Una delle principali caratteristiche consiste nel limite di utilizzo mensile, oltre al quale non è possibile più fare acquisti o prelevare fino al mese successivo.

Oltre alle classiche carte di credito rilasciate sia da Banche che da Finanziarie, oggi il mercato creditizio propone alcune innovazioni che portano al cliente ulteriori vantaggi.

Sicuramente in tanti avranno sentito parlare di carta revolving. Si tratta di un prodotto che consente al suo possessore di effettuare acquisti indipendentemente dal saldo disponibile sul proprio conto corrente. Il debito si ripaga in comode rate mensili.

Naturalmente, si può decidere anche di saldare il debito in un’unica soluzione a fine mese e pure di incrementare il linea di credito messa a disposizione dall’istituto creditizio.

Chi cerca una carta di credito senza reddito dimostrabile, dunque, potrebbe optare anche per una soluzione del genere, ma deve prima seguire l’iter che verrà spiegato più avanti.

Carta di credito senza reddito dimostrabile: vantaggi e svantaggi

Fara sicuramente piacere, quando ci si accinge a richiedere una carta di credito, sapere anche quali siano i vantaggi e gli svantaggi a cui si andrà incontro.

Si elencano di seguito prima di tutto i lati positivi che garantisce questo strumento di pagamento:

  • Effettuare pagamenti anche quando sul proprio conto corrente non vi è la liquidità necessaria
  • Sicurezza e tutela del consumatore in caso di smarrimento, frode, clonazione ed altre operazioni fraudolente, in quanto la carta viene immediatamente bloccata dietro richiesta
  • Possibilità di utilizzo anche fuori dall’Italia, se è collegata a circuiti di pagamento internazionali (Visa, Mastercard, etc.).

Ma ogni cosa bella ha sempre il rovescio della medaglia!

Per tale motivo, prima di richiedere una carta di credito senza reddito dimostrabile, è opportuno valutare con attenzione anche gli svantaggi a cui si va incontro:

  • Essendo il pagamento posticipato, è necessario tenere sempre sotto controllo le spese, perché si potrebbe rischiare di indebitarsi e rovinare il proprio merito creditizio
  • Il prelievo agli sportelli automatici di denaro con carta di credito, prevede il pagamento di commissioni, stabilite a priori da Banche e Finanziarie
  • Pur essendo uno strumento dotato di sofisticati sistemi di sicurezza, essa è spesso soggetta a clonazioni ed operazioni volte alla truffa.

A questo punto il quadro è certamente più chiaro su cosa siano e come funzionino le carte di credito, ma come fare per ottenerle senza un reddito da poter dimostrare?

Continuando la lettura di questa guida si avrà modo di scoprirlo presto!

carte di credito su scrivania con sopra un lucchetto e dietro tastiera

Carte di credito senza reddito dimostrabile: come richiederle

Poc’anzi si è accennato a due metodi per riuscire ad ottenere una carta di credito senza busta paga…

Ora è giunto il momento di spiegare quali siano.

Il primo richiede che sul proprio conto corrente vi sia un saldo abbastanza consistente (almeno 3 mila euro).

Ma attenzione… evitando di scendere sotto tale soglia prima che sia stata concessa la carta.

Ma non è tutto! Perché anche l’avere un flusso di entrate costanti, come un affitto o un assegno di separazione, per alcuni istituti di credito può rappresentare una condizione sufficiente per rilasciare la carta di credito.

Certamente è la strada più difficoltosa da percorrere ed occorre tener presente che è sempre a discrezione dell’Ente creditizio decidere di concederla o meno.

La seconda soluzione, invece, è certamente più semplice ed è rappresentata dalle carte prepagate. In tal caso, sarà più facile ottenerle ed usufruirne per fare acquisti oppure prelevare contanti.

Ma come funzionano?

Si tratta di particolari carte di credito che devono essere ricaricate con una somma di denaro per poterle utilizzare non ponendo, in tal caso, particolari limitazioni.

È possibile utilizzarle anche per fare acquisti sul web e ne esistono alcune che consentono addirittura di effettuare i pagamenti posticipati.

Un esempio è dato dalle innovative carte conto, ossia, che riportano sul retro un Iban per ricevere bonifici e pagamenti in tutta sicurezza e senza bisogno di avere un conto corrente.

A tal riguardo, il consiglio è di scoprire anche quali sono le carte di credito ricaricabili con Iban.

La guida non poteva che concludersi con un breve elenco delle migliori carte prepagate per il 2018, che consentirà di valutare quale sia quella più adatta alle proprie esigenze.

mani di donna che tirano fuori una carta dal portafoglio

Carte di credito senza reddito dimostrabile: quali sono le migliori carte prepagate

Ecco una lista delle migliori carte di credito prepagate, per chiunque senta la necessità di averne una in tasca:

  • Hype Start: circuito Mastercard – canone annuale 0 – limite di spesa 5000 euro/giorno – limite di prelievo 250 euro/giorno – dotata di codice Iban

Richiedi ora Hype!

  • Hello Free – circuito Mastercard – canone 0 – limite di spesa 5000 euro/giorno – limite di prelievo 500 euro/giorno – dotata di Iban

  • N26 – circuito Mastercard – canone 0 – limite di spesa 5000 euro/giorno – limite di prelievo 2500 euro/giorno – collegata ad un conto con tante funzioni

Richiedi ora N26!

  • Widiba Maxi – circuito Visa – canone annuale 10 euro – limite di spesa 10000 euro/giorno – limite di prelievo 1000 euro/giorno.

Con widiba Hai la certezza di goderti i tuoi interessi!

1,60% per te tasso lordo annuo sui vincoli a 6 mesi
+ CONTO ZERO SPESE per i primi 12 mesi per i nuovi clienti, per sempre con l’accredito dello stipendio

APRI IL CONTO WIDIBA

E tra le carte di credito senza reddito dimostrabile non poteva mancare quella prepagata proposta da PayPal.

Un’occhiata alle carte di credito ricaricabili a costo zero, infine, può facilitare ulteriormente la scelta!