Come richiedere prestito a fondo perduto: ecco le modalità per ottenerlo

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Ti stai chiedendo come richiedere prestito a fondo perduto? Ecco tutti i dettagli…

Prestiti a fondo perduto: la guida

Le imprese hanno a disposizione oggi diversi metodi per poter ottenere prestiti a fondo perduto necessari per l’avvio e la continuazione dell’attività. Una possibilità molto interessante è quella che riguarda quelli che sono definiti a fondo.

In questo articolo ti spieghiamo come richiedere un prestito a fondo perduto per la propria azienda. Qui puoi scoprire in cosa consiste questo tipo di prestito e come fare per poterlo ottenere. Infine ti parliamo degli aspetti positivi e di quelli negativi in merito a questo aiuto finanziario e delle tipologie attive per l’anno 2018. Al riguardo ti presentiamo le iniziative di maggiore interesse e ti spieghiamo la loro utilità per il rilancio dell’economia locale.

Come richiedere prestito a fondo perduto: cos’è?

una persona aiuta l'altraSi tratta di un tipo di prestito agevolato in quanto viene concesso senza interessi e l’obbligo di restituire il capitale erogato. Questo consente di ottenere una somma di denaro senza doverla restituire e rappresenta quindi un ottima forma di investimento. Infatti la finanza considera questo tipo di prestito un’erogazione di denaro senza che venga richiesta la restituzione.

Una cosa importante da sottolineare riguarda il fatto che il prestito è rivolto a specifiche tipologie di individui o di aziende. Questi devono dunque avere dei particolari requisiti per poter ottenere i soldi.

Questo tipo di intervento solitamente viene fatto da enti pubblici o da istituti di credito in favore di certe specifiche categorie di persone o aziende. I fondi ottenuti possono essere utilizzati per diversi scopi che solitamente sono indicati nel bando. Questi possono riguardare sia l’avvio di una nuova attività che l’acquisto di materiale necessario per la produzione. L’obiettivo principale di questa forma di finanziamento è quello di aiutare settori in difficoltà contribuendo in questo modo alla crescita e allo sviluppo delle attività territoriali.

Come richiedere prestito a fondo perduto: chi può fare domanda?

Prima di analizzare nello specifico come fare per richiedere un prestito a fondo perduto è necessario comprendere chi può accedervi. Le figure interessate vengono specificate nell’apposito bando che viene pubblicato per l’erogazione del prestito. Le principali categorie interessate sono:

  • disoccupati
  • giovani
  • donne
  • start up.

La prima tipologia sono quelle persone che hanno appunto perso il lavoro e si trovano senza occupazione. Il prestito viene fornito per poter avviare piccole attività imprenditoriali. La seconda invece comprende tutti i cittadini di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Ciò viene fatto sia per poter consentire un loro accesso al mercato del lavoro che per favorire l’incremento occupazionale soprattutto in determinate zone della penisola.

La terza tipologia può avere accesso grazie alla legge sull’imprenditoria femminile che ha favorito la nascita di sempre un maggior numero di imprese gestite da donne. Ciò è stato fatto per consentire le pari opportunità e per migliorare l’economia territoriale. Infine l’ultima necessita di importanti finanziamenti in modo particolare nel periodo iniziale dell’attività. Quindi questo tipo di aiuto risulta essere fondamentale.

Come richiedere prestito a fondo perduto: chi eroga i fondi?

mano che firma un foglio con la pennaPer comprendere come richiedere finanziamenti a fondo perduto si deve saper chi si occupa di erogare questi fondi. I principali enti pubblici coinvolti sono:

  • Unione europea
  • Stato
  • Regioni
  • Comuni.

Lo Stato è il principale promotore di finanziamenti a fondo perduto. Questi vengono emessi attraverso l’Agenzia Sviluppo Itala, chiamata Invitalia. Anche le regioni e i comuni erogano questo tipo di fondi strutturali per consentire lo sviluppo del territorio.

Come richiedere prestito a fondo perduto: le modalità per ottenerlo

Ora vediamo come richiedere prestito a fondo perduto. La prima cosa da fare è sicuramente quella di consultare i vari bandi attivi attraverso gli apposti siti internet come ad esempio quello dell’Unione europea.

Una cosa importante da sapere è che ogni bando presenta delle specifiche caratteristiche per poter far richiesta. Per questo motivo si deve valutare ogni specifico caso singolarmente. I bandi vengono classificati in questo modo:

  • sempre aperti
  • con scadenza
  • attivi sull’intera regione
  • attivi solo in determinate aree specifiche
  • che agiscono per settore
  • per tipologie di intervento.

Una volta individuato il bando adatto si deve compilare l’apposita domanda e allegare anche un business plan. All’interno di questo devono essere presenti tutte le informazioni sia economiche che finanziarie del territorio dove si intende avviare l’attività. Inoltre devono essere presentati anche gli obiettivi che si ha intenzione di raggiungere nel breve e nel medio-lungo termine. Infine devono essere specificate anche le spese che si hanno intenzione di sostenere con i soldi del bando.

Come richiedere prestito a fondo perduto: i requisiti richiesti

scritta loans sul palmo della manoI principali requisiti richiesti per ottenere un prestito a fondo perduto sono solitamente presenti nel bando di riferimento. Uno dei principali riguarda il possesso di titoli di studio o competenze legate appunto al bando. Bisogna quindi rispettare alla lettera i requisiti specifici contenuti nel bando, altrimenti fare domanda è inutile.

Inoltre si deve dimostrare di avere la capacità di creare un progetto strategico di marketing per l’inserimento della propria attività. Fondamentalmente è necessario disporre di una buona idea e di avere tanta voglia di darsi da fare. Se si rispettano i requisiti si possono ottenere benefici importanti che il più delle volte aiutano le giovani attività.

Aspetti positivi e negativi del prestito a fondo perduto

Uno degli aspetti positivi più interessanti è il fatto che questo tipo di prestiti non prevede l’obbligo di restituzione. Questo rende estremamente vantaggioso per chi è intenzionato ad avviare una nuova attività e non sa come fare a reperire i fondi necessari. Inoltre l’assenza dei tassi d’interesse che sono previsti per i prestiti consente dall’utente di non avere spese aggiuntive.

Le principali problematiche riguardanti come richiedere prestito a fondo perduto consistono nella loro limitata disponibilità e i tempi di attesa che sono spesso molto lunghi. Infatti come abbiamo visto in precedenza non è facile riuscire ad individuare questo tipo di bandi. Per questo scopo ci si deve affidare ai siti online che presentano questo genere di iniziative.

Una cosa importante da sottolineare è che solitamente il vincolo ha una durata di 5 anni e il denaro viene erogato con specifiche tempistiche esplicitate nel bando. Infine la burocrazia  rende difficile accedere a questo tipo di finanziamenti.

Come richiedere prestito a fondo perduto: i bandi attivi nel 2018

Una cosa importante per chi vuole saper come richiedere un prestito a fondo perduto è quella di informarsi su quali bandi sono attivi per l’anno in corso. Uno dei più interessanti è quello del governo italiano in favore delle aziende del sud del paese che sono state maggiormente colpite dalla crisi degli ultimi anni. Il bando si chiama Resto al Sud. Questo è rivolto ai giovani compresi tra i 18 e i 35 anni che risiedono in queste regioni:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia.

Anche le altre regioni della penisola prevedono diversi bandi attivi nel corso del 2018. Questi si rivolgono principalmente a giovani e donne ma anche ad alcuni specifici settori come l’agricoltura. Per poter ottenere informazioni sui bandi attivi il suggerimento è quello di consultare il sito istituzionale della regione di appartenenza. Qui sono pubblicate tutte le notizie relative a questo tipo di incentivi.

Il programma di sostegno

Un’opportunità molto interessante è quella del programma di sostegno all’auto impiego e all’auto imprenditorialità. In ciò rientrano le nuove attività imprenditoriali che vengono svolte sotto forma di lavoro autonomo. Si rivolge ai giovani fino ai 29 anni di età e prevede una serie di servizi vantaggiosi per l’avvio di un’attività.

Molto interessante è anche questa misura prevista per i giovani imprenditori e che si chiama SELFIEmployment. Per potervi accedere è necessario possedere determinati requisiti. Questi sono:

  • essere iscritti al programma garanzia giovani
  • avere tra i 15 e i 29 anni
  • non avere impiego
  • non essere impegnati in corsi di studio e formazione.

I fondi sono erogabili con un importo variabile fino ad un massimale di 50000 euro. Non è previsto alcun tasso di interesse e possono essere restituiti in sette anni.

I bandi per le start up

Ogni anno l’Unione europea stanzia dei fondi che sono destinati alle start up. Li invia direttamente al governo europeo e le singole regioni li gestiscono. Le richieste per questo tipo di soluzione sono tantissime in quanto risulta essere estremamente vantaggiosa. Chi ritiene la propria start up innovativa e che abbia un’interesse pubblico può prendere parte ai bandi indetti dalla propria regione di residenza. Le modalità di invio della richiesta e di erogazione dei fondi sono spiegati chiaramente sul sito internet regionale.

Solo le richieste che verranno valutate pertinenti con il bando saranno accettate. Uno dei requisiti fondamentali consiste nel fatto che l’attività deve avvenire sul territorio italiano. Infatti uno dei motivi principali per cui vengono erogati questi fondi consiste nel fatto che si vuole rilanciare l’economia del territorio in questione grazie all’incentivazione dell’avvio di nuove imprese.

I migliori bandi per le start up del 2018

sala di un ufficio con sedieUno dei bandi per start up che meritano senza dubbio una segnalazione è quello riferito al territorio della città di Milano e che si chiama Intraprendo. Si rivolge ai giovani imprenditori con età inferiore ai 35 anni. nel complesso il bando eroga in totale 30 milioni per aiutare le imprese della Lombardia. In Piemonte è attivo un bando che permette alle start up innovative di accedere ad un prestito a fondo perduto. Le categorie incluse sono i ricercatori universitari e le persone disoccupate con meno di 40 anni di età.

Una delle categorie che sono maggiormente coinvolte per quanto riguarda i prestiti a fondo perduto per le start up sono le donne. L’obbligo per poter ricevere il denaro erogato è che almeno i 2/3 dell’azienda sia costituito da sole donne. La maggior parte di questi prevede la restituzione solo di una parte di quanto ricevuto. Il chiaro obiettivo è quello di fornire un aiuto per l’avvio dell’impresa e risulta essere determinante per la crescita dell’occupazionale femminile.

Misure per il sud

Sicuramente la zona della penisola maggiormente interessata da questo tipo di bandi è nel 2018 il sud. Infatti si cerca di rilanciare un economia del territorio sempre più in difficoltà. Uno degli esempi di maggiore interesse è Resto al sud rivolto ai giovani. Da segnalare anche quello indetto dalla regione Campania e che si chiama Terre Colte. Si di un prestito a fondo perduto destinato alle organizzazioni non a scopo di lucro per la valorizzazione dei territori incolti.

I progetti a favore dell’agricoltura sono tantissimi anche per l’anno 2018. In particolare per quanto riguarda lo sviluppo di progetti imprenditoriali riguardanti il settore. Questi bandi hanno lo scopo di incentivare soprattutto quelle attività che operano nel rispetto dell’ambiente e della natura. Come si calcola il contributo erogato? In base delle dimensioni del terreno di cui il richiedente è proprietario. I soldi ricevuti possono essere utilizzati per l’acquisto di:

  • beni
  • strumenti
  • materiali relativi all’attività dell’impresa finanziata
  • servizi
  • marchi di fabbrica e brevetti
  • licenze.

E anche per le attività seguenti:

  • corsi di formazione specialistica
  • consulenze.

Come richiedere prestito a fondo perduto: per disoccupati

Riguardo a come attivare un prestito a fondo perduto molto importanti, in funzione della ripresa economica del territorio, sono i fondi destinati ai disoccupati. La crisi che ha colpito il nostro paese negli ultimi anni ha causato la chiusura di molte imprese. Questo ha provocato un aumento del tasso di disoccupazione. L’aspetto interessante è la possibilità di poter ottenere il denaro senza l’obbligo di dover possedere le garanzie necessarie.

La principale fonte di provenienza di questo tipo di prestito è l’Unione Europea. In modo particolare in questi ultimi anni in cui la crisi economica ha colpito le imprese e le famiglie italiane. Quindi è fondamentale incentivare l’avvio di nuove attività che possano sostenere l’economia territoriale.

Reperire i fondi per avviare una nuova attività o per migliorare una già avviata è sicuramente un compito arduo che richiede molta attenzione e pazienza. I vantaggi che ne derivano sono molto interessanti in quanto consentono di disporre di una somma di denaro da investire nell’impresa.

Se vuoi scoprire altre informazioni riguardo i prestiti ti consigliamo di leggere anche l’articolo “Come attivare prestito in tasca: una soluzione esclusiva di Intesa San Paolo”. Ora che sai come richiedere prestito a fondo perduto non ti resta che metterti alla ricerca del bando adatto alla tua attività!

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