Conti deposito interessi: ecco tutte le news del 2019

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conti deposito interessi grafico

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Conti deposito interessi: se anche tu sei interessato a conoscere meglio questo argomento il consiglio è quello di continuare a leggere. I conti deposito sono la soluzione perfetta per ottenere il miglior rendimento dai tuoi risparmi (per saperne di più: conto deposito confronto). Per scegliere la soluzione perfetta per le tue esigenze, e ottimizzare il risparmio ricavato da anni di duro lavoro, è importante mettere a confronto più offerte, valutare il rendimento, i pro e i contro e le spese! Sei pronto a saper tutto?

Conti deposito interessi: di che si tratta?

Per prima cosa, ancor prima di parlare di conti deposito interessi, iniziamo dalla definizione, ovvero dal capire cos’è un conto deposito:

Si tratta di un contratto bancario che prevede soltanto il deposito di una somma remunerata. Cosa implica questo? Che in generale, con questo conto è possibile prelevare e versare ma non si possono fare: bonifici, pagare con assegno e prelevare con bancomat/carta di credito. Esistono poi delle eccezioni, come la Carta di pagamento gratuita Rendimax.

Ideale per conservare i risparmi, vantaggioso per far fruttare gli interessi sul contante depositato. Anche se si tratta di un investimento sicuro, è comunque importante attenzionare alcuni dettagli per avere la garanzia di fare la scelta migliore. Esistono due tipi di conto deposito, differenti per “tempistiche” di accesso alla somma depositata: libero e vincolato, e diversi interessi.

Conto deposito libero e vincolato

Il conto deposito libero consente di accedere al contante versato quando si vuole senza perdere il rendimento che deriva direttamente dagli interessi. Si tratta di una soluzione perfetta per chi non vuole vincoli di utilizzo della somma depositata. In questo conto è possibile soltanto prelevare e versare. Al contrario di un deposito vincolato, gli interessi ricavati dal deposito libero sono più bassi.

In generale possiamo dire che il conto vincolato consente di usufruire del capitale depositato dopo un lasso di tempo stabilito a priori (da 1 a 36 mesi), quindi prima del deposito. Si consiglia questa soluzione a coloro che desiderano risparmiare, senza “cadere nella tentazione” di prelevare il denaro ante tempo.

Nel caso contrario si deve pagare una penale, se non si vuole che la banca non aggiunga gli interessi maturati fino al momento in cui si preleva la cifra desiderata. Optando per questa soluzione gli interessi maturati sono certamente più consistenti.

Come scegliere la durata del vincolo? Chiaramente in base alle tue necessità, ma considera una cosa: più è lungo il vincolo, più alti sono gli interessi.

Parliamo di rendimento…

Questo ti piacerà. Vuoi sapere a quanto ammonta il rendimento associato al conto deposito? Bene, allora sappi che per farlo è necessario considerare l’intero importo versato e il valore dell’interesse netto. Come si ottiene l’interesse netto? Basta sottrarre, all’interesse netto, le tasse e le spese aggiuntive, delle quali parleremo tra poco…

conti deposito interessi soldi

Il tasso lordo si attesta intorno al 2%. Chiaramente questo valore è strettamente legato all’ammontare della somma versata e, come accennato, dal tipo di conto deposito scelto. Cosa fare per ottenere maggiori interessi? Depositare una cifra alta e vincolarli per un lungo periodo di tempo, ecco il segreto. Ricorda, inoltre, che è necessario valutare “modi” e “frequenza di capitalizzazione” degli interessi concessi dagli istituti bancari. Considera che alcune banche pagano gli interessi:

  • Scadenza fissa (fine mese/anno)

  • Data di apertura del conto (primo deposito).

C’è di più. Anche la frequenza con cui si ricevono gli interessi è importante. Non vi è dubbio, infatti, che questa influenzi il reddito ottenibile da un conto deposito. Perché? Per il semplice fatto che è possibile investire gli interessi ricavati e far sì che possano far fruttare, a loro volta, altri interessi.

Conti deposito interessi: quanto costa un conto deposito?

Rispondiamo adesso ad una domanda importante, perché quando parliamo di conti deposito interessi, questi non sono gli unici elementi da considerare. Quanto costa un conto deposito? Viste le poche operazioni fattibili, per la gestione e il trasferimento i costi di un conto deposito sono quasi pari a zero. A maggior ragione se parliamo di conti depositi online, che puoi gestire h24 ovunque tu sia. E che dire dei costi aggiuntivi? Ecco quelli che devi considerare prima di sottoscrivere un contratto:

  • Imposta di bollo. Ammonta a circa lo 0,2% sul totale delle somme depositate. Nel caso di importi che non superano i 5.000 euro, la tariffa fissa è di 1 euro.

  • Tasse. Come avviene per i conti correnti tradizionali, questi sono tassati al 26% sugli interessi maturati.

  • Spedizione del rendiconto. Non tutte le banche lo richiedono, molte infatti lo spediscono a mezzo email. Ma è comunque una possibilità da tenere in considerazione.

  • Penale. Se svincoli il denaro prima della data concordata si incorre in una penale. In alcuni casi, ma dipende dalla banca, basta cedere gli interessi maturati.

  • Spese di apertura e chiusura, prelievo e versamento. Sempre meglio informarsi e leggere le clausole del contratto, ma dovrebbero essere anche queste a costo zero.

Sai come si apre un conto deposito?

conti deposito interessi calcolatriceLascia che ti spieghiamo! Puoi farlo sia in banca che online, l’importante è avere già un conto bancario e avere più di 18 anni. Sono certamente necessari, inoltre, dei documenti, quali:

  • Documento d’identità/Codice fiscale

  • Certificato di residenza (non sempre)

  • Dati del conto corrente tradizionale

  • Identificazione finanziaria (nel caso di deposito online).

Cos’è l’identificazione finanziaria? È un bonifico di prova e consiste nel versare, da un conto corrente esistente a uno nuovo fornito dalla banca, una piccola somma di denaro. In tal caso le tempistiche per l’apertura di un conto deposito online si allungano, dal momento che per procedere è necessario aspettare che il bonifico giunga sul conto.

E se volessi chiuderlo?

Ecco un’altra cosa… Per chiudere un conto deposito basta compilare un modulo, fornito dalla banca o scaricato online. Se il conto deposito è stato istituito da due persone con firme congiunte, ricorda che entrambi soggetti devono apporre la loro firma.

Eccoci giunti al termine. Questo è ciò che c’è da sapere sui conti deposito interessi. Speriamo di averti aiutato a prendere la giusta decisione. Far fruttare i propri risparmi è sempre una cosa positiva, soprattutto quando si tratta di un “investimento” sicuro come lo è un conto deposito. Continua a seguirci, alla prossima!