Il conto corrente zero spese: ecco tutte le informazioni

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conto corrente zero spese

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Stai cercando in rete informazioni sul conto corrente zero spese?

Sei interessato a questa nuova possibilità offerta dal mercato dei prodotti bancari? Continua a leggere l’articolo e scoprirai come questo modello di conto corrente è utilizzato e diffuso grazie anche alle indicazioni di legge.

Il conto corrente senza spese

Quella a zero spese è una tipologia di conto corrente le cui caratteristiche più importanti comprendono la gratuità dell’imposta di bollo, il canone gratuito e l’abolizione di spese fisse e commissioni sulle operazioni. Così, i prelievi, anche da sportelli non appartenenti alla banca erogatrice, versamenti, rendiconti, bonifici e altre operazioni sono del tutto gratuiti.

Queste caratteristiche rendono evidente che il conto corrente senza spese è particolarmente utile per chi non si trova in condizioni economiche rosee. Tuttavia, essa rappresenta una soluzione ideale anche per gli studenti, per i lavoratori part-time e per i più anziani.

Il Decreto Ministeriale 20 giugno 2018

Parliamo del Decreto Ministeriale del 20 giugno 2018 ha stabilito i presupposti per offrire ai risparmiatori in difficoltà finanziaria, la possibilità di aprire un conto corrente di tipo “base”, previo pagamento del solo canone annuale (gratuito per le persone in maggiore difficoltà economica). Il Decreto ha recepito e reso operativo un principio stabilito dall’Unione Europea nel 2014, sancito poi da un’apposita sentenza del Consiglio di Stato.

Tale Decreto specifica che questo tipo di conti correnti non prevedono addebiti di altre spese ed esclude qualsiasi tipo di onere. Il numero di prelievi di contante agli sportelli è fissato per un numero di 6, mentre i prelievi tramite bancomat sono illimitati. Illimitate sono anche le operazioni di addebito dirette SEPA, ed è previsto un tetto di 36 bonifici, compreso l’accredito di stipendio o  pensione.

Inoltre, nel conto corrente base deve essere chiaramente indicato il numero di operazioni entro le quali il conto rimane gratuito e, naturalmente, il costo di quelle che si effettueranno a soglia superata. Il Decreto Legge, dunque, impone alle banche di garantire la possibilità di accedere a un conto in regime tariffario agevolato ed anche a procedure semplificate per il trasferimento del conto stesso.

A chi è rivolto il conto corrente zero spese

Il conto corrente base è riservato a chi sia in possesso di un ISEE inferiore a 11.600 euro e può essere cointestato anche con altri componenti del nucleo familiare. Per quanto riguarda i pensionati, invece, l’accesso è garantito a chi percepisca un trattamento pensionistico lordo fino a 18 mila euro all’anno. Al momento della sottoscrizione, i richiedenti del conto corrente base devono dichiarare di non essere titolari di altri conti della medesima tipologia. Questa dichiarazione è richiesta anche ai pensionati, che sono tenuti ad indicare pure l’importo annuo della pensione percepita.

I conti correnti zero spese sono accessibili anche on-line

Conto corrente zero spese: come funziona

Il conto corrente base autorizza operazioni di pagamento “semplici”, e quindi di ricevere o inviare bonifici, ed è collegato a una carta di debito. La formula, tuttavia, esclude le operazioni di gestione del risparmio. L’offerta di conti correnti zero spese è piuttosto ampia, e comprende anche quelli online.

Le Banche, di solito, individuano anche in questo caso una soglia oltre la quale scattano poi le funzioni a pagamento. La sicurezza dei conti correnti on line gratuiti è garantita come tutti gli altri. I servizi compresi nel conto vanno dalla ricezione di bonifici sul proprio Iban, alla possibilità di effettuare pagamenti come utenze o tasse e prevedono, come detto, l’utilizzo di una carta di debito.

Le operazioni annue previste

Il numero di operazioni annue previste dal conto base sono

  • 6 operazioni di prelievo contante allo sportello

  • prelievi illimitati su Atm

  • 12 prelievi gratuiti su Atm di altri prestatori di servizi

  • 12 versamenti di contanti e assegni

  • operazioni di addebito diretto SEPA illimitate

  • 36 pagamenti ricevuti tramite bonifico

  • 12 bonifici per pagamenti ricorrenti

  • 6 bonifici con addebito in conto.

I migliori conti correnti online zero spese

Come detto in precedenza, l’offerta di conti correnti zero spese comprende anche i servizi bancari on line. Indichiamo di seguito alcune delle migliori offerte che attualmente emergono nel panorama dei conti online.

Widiba

La soluzione offerta da Widiba comprende una carta di credito ed un Bancomat. Il conto online consente l’accesso a una piattaforma dove svolgere tutte le operazioni comprese dal contratto tra cui bonifici, accredito dello stipendio, e anche la possibilità di fare trading online.

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APRI IL CONTO

Crédit Agricole

La banca francese offre con Conto Adesso, la sua versione di conto corrente zero spese anche online. Per aprire il conto online è richiesto un selfie e al momento della sottoscrizione si riceve attualmente un buono Amazon del valore di 200 euro in via promozionale.

CheBanca!

CheBanca! Offre il Conto corrente Digital, che fa riferimento a una piattaforma di home banking di semplice utilizzo. La carta di credito è gratuita, così come il contactless.

WeBank

L’offerta di WeBank, oltre a tutte le altre funzionalità comuni agli conti correnti della categoria, offre un bonus carburante del valore di 120 euro, qualora lo si utilizzi per l’accredito dello stipendio.

Conto corrente zero spese

Conclusioni

Il conto corrente zero spese, dunque, rappresenta un’opportunità davvero interessante e vantaggiosa, pensata appositamente per il segmento di risparmiatori che, essendo meno abbienti, possono contare sull’eliminazione dei costi bancari. Garantito dalla legge, questo tipo di conto corrente è, tuttavia, particolarmente indicato anche per studenti e giovani lavoratori.

A questo punto, speriamo di aver soddisfatto le tue curiosità e chiarito i vari aspetti che riguardano il cosiddetto conto corrente a zero spese. E, a questo proposito, ti suggerisco di approfondire le tue conoscenze riguardo ad alcune tipologie di carta di credito particolari. La prima è quella riguardante le carte di credito virtuali, ovvero, le carte elettroniche monouso, caratterizzate da codici identificativi virtuali e temporanei.

La loro funzionalità principale, dunque, è quella di evitare di lasciare tracce nel Web relativamente a dati sensibili del conto corrente collegato. L’altra, invece, è quella delle carte di credito senza reddito dimostrabile, strumenti di pagamento che consentono di versare denaro sena utilizzare contanti, rilasciate dalle banche con un determinato importo già caricato.