Cosa sono i libretti postali al portatore? Scoprilo subito qui!

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Ti stai chiedendo cosa sono i libretti postali al portatore? Ecco tutti i dettagli…

Ecco come funziona questo strumento di risparmio

Uno degli strumenti finanziari più utilizzati dagli italiani in passato si avvia verso la definitiva estinzione. Si tratta dei libretti postali al portatore che dal 4 luglio del 2017 non sono più emessi per legge. E ci si deve recare entro il 31 dicembre 2018 presso gli uffici postali per estinguerli. Inoltre per quanto riguarda quelli già in essere vige l’obbligo di estinguerli.

Qui ti presentiamo questo metodo di risparmio che è stato per tantissimi anni un punto di riferimento per molte famiglie del nostro paese. Oltre a questo ti parliamo delle principali caratteristiche del libretto postale al portatore e come funzionano. Infine analizziamo nel dettaglio la loro eliminazione. E le sanzioni previste nel caso in cui non venga rispettata la legge.

Cosa sono i libretti postali al portatore: tutti i dettagli

pc occhiali caffèLa prima cosa da dire riguardo è che si tratta di una forma di deposito a risparmio. Vengono distribuiti presso gli uffici postali, su tutto il  territorio nazionale, del gruppo Poste Italiane. Molto importante risulta sottolineare il fatto che ci sono anche altre tipologie a disposizione del cliente come ad esempio i libretti nominali. Questi però possono essere utilizzati solo dall’intestatario.

Quelli al portatore erano invece disponibili potenzialmente a più soggetti. Ciò era valido fino allo scorso anno in quanto ora questi strumenti non possono più essere sottoscritti. E vige l’obbligo di estinzione entro la fine del 2018. Inoltre non è possibile trasferire i libretti postali al portatore già esistenti.

Sono statti istituti per la prima volta nel 1895 e hanno una tradizione consolidata. In anni recenti questo strumento è stato in grado di adeguarsi ai cambiamenti del mercato finanziario. Infatti da prodotto cartaceo che era all’origine ha assunto un formato digitale mantenendo comunque le stesse funzionalità.

Ciò però non è stato sufficiente a scongiurarne fino ad oggi la scomparsa. Perché? Veniva ritenuto uno strumento attraverso cui risulta semplice riciclare il denaro di dubbia provenienza.

Cosa sono i libretti postali al portatore: le principali caratteristiche

Una delle principali caratteristiche dei libretti postali al portare riguardava il fatto che erano molto simili ad altri strumenti bancari come i conti correnti ma avevano l’interessante vantaggio di non avere costi di gestione da sostenere. L’unica cosa da pagare era l’imposta di bollo. Un altro aspetto interessante consisteva nel fatto che il denaro depositato matura un tasso di interesse. Questo è spesso molto basso se non praticamente nullo.

Altra caratteristica era la limitazione prevista per quanto riguarda la giacenza. Infatti questa non può assolutamente superare la cifra di 1000 euro. Ciò è dovuto all’introduzione delle norme rivolte a contrastare il riciclaggio di denaro. Si tratta purtroppo una pratica molto diffusa anche nel nostro paese. Il decreto emesso nel 2007 limita infatti la somma depositata alla cifra menzionata prima.

Molto importante anche il fatto che chi cedeva un libretto era obbligato a dare comunicazione alla posta entro 30 giorni.

Infine è necessario ricordare che i libretti postali al portatore sono sottoposti a un prelievo fiscale sugli interessi maturati del 26%.

Cosa sono i libretti postali al portatore: come funzionano?

Chi si domanda cosa erano i libretti postali al portatore potrebbe comunque trovare interessante scoprire il loro funzionamento. Anche se come detto presto non saranno più attivi. Per prima cosa si deve ricordare che era possibile prelevare e versare sul proprio libretto presso qualsiasi ufficio postale. Per quanto riguarda invece il versamento degli assegni, poteva essere effettuato solo presso l’ufficio che ha emesso il libretto. Inoltre se si possedeva un conto corrente presso le poste era possibile associare a questo il libretto.

Dunque il suo funzionamento era molto semplice ed intuitivo. Ciò ha permesso una sua grande diffusione negli anni passati. Inoltre per la sua attivazione il cliente doveva presentare solo un documento d’identità valido e il codice fiscale presso lo sportello dell’ufficio postale al quale si decideva di rivolgersi. Il che rendeva l’operazione rapida.

Cosa sono i libretti postali al portatore: l’eliminazione

Il decreto legislativo n 90/2017 stabilisce che dal 4 luglio i libretti al portatore non esistono più. Infatti a partire da questa data non è più possibile effettuare prelievi o versare denaro sul libretto. Inoltre entro il 31 dicembre del 2018 questi devono essere estinti altrimenti si incorre in pesanti sanzioni amministrative. Il nuovo provvedimento è volto a riformare il decreto legislativo 231/2007 che era intervenuto riguardo l’argomento. E intende monitorare tutte le operazioni che riguardano lo strumento.

Dunque le banche e le poste possono emettere solo quelli nominativi dopo che è stata fatta un’adeguata verifica dell’identità del titolare effettivo. In passato questo era facilmente eludibile in quanto era possibile pagare direttamente al possessore del documento anche se diverso dal titolare. In sostanza i libretti postali al portatore avevano una circolazione libera. Quindi dopo tanti anni è giunto il momento di dire addio ai libretti al portatore che sono stati un’importante forma di deposito a risparmio utilizzata dalle famiglie italiane.

Cosa sono i libretti postali al portatore: come comportarsi

banconote euro da 5 10 20 500Ma quindi cosa fare se possiedi un libretto di risparmio? Avere questo tipo di informazione risulta importantissimo per chi si trova in questa situazione. Per prima cosa è bene ricordare che non è più possibile effettuare operazioni sul libretto. Per poterlo fare è necessaria la nominatività del soggetto intestatario. Quindi questo è l’unico a poter operare sul conto.

Chi possiede un libretto postale al portatore deve recarsi entro il 31 dicembre del 2018 presso uno sportello di un ufficio postale. In questo modo le somme di denaro presenti sul libretto possono essere prelevate o trasferite su un conto o un libretto nominativo.

Cosa sono i libretti postali al portatore: le sanzioni previste

Per chi non rispetta la normativa sono previste delle sanzioni amministrative. Le multe previste per chi non si attiene all’obbligo di estinguerli vanno dai 250 ai 500 euro. Inoltre per l’utilizzo di libretti con un’intestazione fittizia è prevista una sanzione che va dal 10 al 40% del saldo presente. Dunque è bene rispettare la normativa per non incorrere in queste pene pecuniarie.

Il settore dei risparmi si sta evolvendo e gli strumenti che sono stati tradizionalmente utilizzati sono destinati a scomparire. Se vuoi conoscere altre interessanti informazioni ti consiglio di leggere anche l’articolo sulle carte di credito ricaricabili anonime.

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Ora che conosci cosa sono i libretti postali al portatore non ti resta che recarti presso uno sportello postale se ne possiedi uno per estinguerlo. Ricorda hai tempo fino al 31 dicembre 2018 come puoi vedere in questo video: