Investire in appartamenti: ecco tutti dettagli svelati qui!

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Probabilmente sei giunto a leggere questo articolo cercando in rete informazioni sulle possibilità offerte dall’investire in appartamenti. Si sa, del resto, quello immobiliare è un settore particolarmente interessante – sotto molti punti di vista – per chi intenda investire il proprio capitale sul cosiddetto “mattone”. Esso è un modo di rivolgersi ai cosiddetti beni rifugio, ovvero a quelle fonti di investimento che, più di altre, possono essere in grado di generare guadagni stabili e sicuri. Gli investimenti immobiliari, dunque.

L’investimento nel mattone, un bene rifugio

investire in appartamenti salottoIn Italia la casa – da sempre – rappresenta un valore molto importante, legato all’idea stessa di sicurezza, prima ancora che di possibilità di guadagno. Sappiamo, inoltre, che il patrimonio immobiliare italiano è particolarmente ricco e ampio, e le statistiche ci dicono che nel nostro Paese è presente un appartamento per 1,2 cittadini.

E, in questo senso, il possesso di un appartamento è una voce estremamente sensibile: il 73% della popolazione italiana possiede un casa di proprietà: un dato tra i più alti nel mondo. Il possesso, dunque, è sintomatico della necessità di sicurezza e di stabilità richiesta. Questi elementi concorrono a raccontare come sia profonda l’idea che il mattone rappresenti un investimento sicuro e, contemporaneamente, sia diventato un bene rifugio a tutti gli effetti.

Acquistare un immobile per investimento – sia finalizzato alla rivendita sia all’affitto – è un investimento scelto da molti risparmiatori italiani. E, secondo molti specialisti, andrebbe considerato come uno dei tanti asset finanziari a nostra disposizione.

Alcuni consigli sulla valutazione dell’investimento immobiliare

Negli ultimi 25 anni il valore medio degli immobili è sceso di circa il 15%. La prima considerazione da fare è proprio quella relativa all’andamento del mercato e del valore degli stabili. È questa, infatti, la variabile che maggiormente incide in prospettiva sulle transazioni immobiliari e, quindi, sui proventi da esse originati. L’altro aspetto da tenere sempre bene in vista è quello della collocazione geografica.

Il valore medio degli immobili è rimasto generalmente stabile nelle gradi città italiane, ma è letteralmente crollato nelle altre aree del Paese. Anche le tasse sono una variabile da tenere sotto controllo. Se hai intenzione di fare investimenti immobiliari, infatti, devi sempre tenere conto del fattore fiscale: imposta sulla seconda casa, tassazione locale. Anche la valutazione tra rivendita e affitto è un aspetto delicato.

Tra l’altro, il mercato degli affitti negli ultimi anni non è particolarmente vivace, ad eccezione di alcune aree geografiche. Tendenzialmente, l’investimento immobiliare in questa situazione generale sembra essere più redditizio nelle grandi città e in località di particolare richiamo turistico.

I “segreti” per investire in un appartamento

Investire in appartamenti: comprare a sconto

Il momento dell’affare è quello dell’acquisto, non quello della vendita. L’importante è riuscire a comprare a sconto, ovvero potendo prevedere fin dall’inizio un margine da ottenere quando provvederai a rivenderlo. Al contrario, comprare con poco sconto o – peggio – a prezzo di mercato, significa rischiare di non ottenere assolutamente nulla dall’investimento.

Investire in appartamenti: scegliere un venditore motivato

Il referente migliore è qualcuno che sia particolarmente motivato nel vendere il proprio immobile. Ovvero, che per nessun motivo vuole rimanerne in possesso. Ciò evita di perdere tempo e, soprattutto, favorisce transazioni vantaggiose, soprattutto se dall’altra parte c’è l’intenzione di realizzare il prima possibile.

Investire in appartamenti: punta sull’affare, non sull’aspetto dell’immobile

L’aspetto estetico, lo stile, le caratteristiche di un appartamento non devono essere l’elemento che motiverà il tuo acquisto. È importante essere oggettivi, e concentrare l’attenzione esclusivamente sulla convenienza dell’affare. E ricorda che il prezzo dell’immobile, quello che rappresenterà il costo dell’investimento, dipende molto anche dalla tua capacità di negoziare.

L’importanza del capitale da investimento

Mettere a reddito un immobile è, ovviamente, l’obiettivo principale. Ricorda però che un immobile acquistato con un mutuo non avrà “lo stesso valore” di un immobile acquistato con l’ausilio di un capitale da investire. È di importanza strategica, quindi, partire dalla gestione di un un capitale, incrementandolo grazie alle compravendite in ambito immobiliare. In questo ultimo caso, anche l’investimento in vista poi di affitto, può rivelarsi la mossa giusta.

Mettere a reddito un investimento immobiliare

La liberalizzazione del mercato ha reso generalmente redditizio l’investimento immobiliare finalizzato all’affitto. Tendenzialmente, percepire un introito proveniente dall’affitto di un appartamento è più redditizio di un investimento in Titoli di Stato o in obbligazioni. Devi però ricordare che acquistare un appartamento già locato può anche comportare la possibilità di rivendita, magari dopo qualche anno.

Comunque, conta sempre il dove si acquista una casa per investimento: le situazioni immobiliari possono essere le più diverse, a seconda della città o del luogo geografico dove sono collocate.

Possibilità di investimento immobiliare

Tieni anche conto che, di questi tempi, accendere un mutuo per effettuare un investimento immobiliare non è la soluzione più conveniente. In passato, al contrario, era più semplice e agevole acquistare, magari impiegando una parte di capitale, cui si aggiungeva una quota resa disponibile da un mutuo. Quest’ultimo poi si ripagava con i proventi dell’affitto. Oggi è davvero necessario riflettere bene prima di procedere con un investimento sorretto da un mutuo.

Tuttavia, si deve tenere in conto il fatto che – dopo la crisi economica – i prezzi degli immobili non sono aumentati, per cui è possibile muoversi sul mercato, trovando spesso ottime occasioni in vista di un investimento. E che i prezzi degli appartamenti sono tendenzialmente più bassi di un tempo.

Modulare al meglio un investimento immobiliare significa, quindi, originare un rendimento interessante, fatti salvi imprevisti cambiamenti della situazione economica. Senza dimenticare che esistono alcune tipologie di affitto che sono sempre redditizie:

  • affitto a studenti
  • affitto a turisti
  • trasformare un appartamento in struttura ricettiva.

Investire in appartamenti: affitto a studenti

Questa modalità di affitto è una delle più “interessanti”. Ciò è particolarmente vero se l’immobile in tuo possesso è situato in una città con sedi universitarie. Questo tipo di affitto è oggetto di una domanda elevata e costante, fatta eccezione per il periodo delle vacanze, in cui spesso le stanze possono rimanere vuote.

Investire in appartamenti: affitto a turisti

Anche quella dei turisti è una categoria particolarmente interessante per monetizzare un appartamento. Gli alloggi collocati in grandi città e in località a vocazione turistica sono particolarmente richiesti.

Trasformare un appartamento in struttura ricettiva

La ricettività a vocazione turistica, dunque, può diventare una fonte di reddito stabile. Una interessante possibilità è offerta dalla trasformazione di un appartamento in un B&B, formula sempre più utilizzata da un crescente numero di turisti.

Infine, esiste anche un’altra possibilità da prendere in considerazione quando si effettua un investimento immobiliare. Parliamo della possibilità di orientare l’investimento su un appartamento da ristrutturare. Di solito, infatti, questa tipologia di stabile viene messa sul mercato a prezzi decisamente contenuti. Dopo l’acquisto, si tratta di attivare un intervento di ristrutturazione, passando poi a rimettere l’appartamento sul mercato a un prezzo sensibilmente maggiore rispetto a quello d’acquisto.

Investire in appartamenti: conclusioni

investire in appartamenti costruzioneInvestire in ambito immobiliare, dunque, può rappresentare una buona prospettiva. A patto di saper fare bene i conti con tutte le variabili che abbiamo evidenziato in questo articolo. L’esito dell’investimento, infatti, non si misura semplicemente valutando la spesa e registrando quanto si percepisce da un affitto e da una rivendita.

È, infatti, necessario tenere in conto il costo di un eventuale mutuo, le difficoltà strettamente legate alla tipologia di mercato verso cui ci si rivolge, le tasse e gli altri costi che si aggiungono all’investimento iniziale. Comunque, il mattone rappresenta pur sempre un “bene rifugio”, che quindi continua ad avere le sue attrattive e i suoi vantaggi.

Questo, tirando le somme, rappresenta tutto quanto c’è da sapere in merito agli investimenti in appartamenti. Un argomento che, come abbiamo visto, rientra nel più ampio ambito degli investimenti in “beni rifugio”. Argomento che potrai trovare approfondito in due articoli che ti consigliamo di leggere, entrambi dedicati al bene rifugio per eccellenza: l’oro.

Nel primo articolo, dedicato a dove comprare l’oro da investimento, troverai preziose informazioni non solo su dove reperire il metallo prezioso. Ma anche sulla importante possibilità di diversificare i tuoi investimenti intraprendendo una compravendita in oro fisico. Scoprirai, quindi, quale sia il valore e la valutazione dell’oro, come si acquista e come si vende, e che tipo di rendimento possa garantire. L’altro articolo che ti consigliamo è un confronto tra oro e diamanti, ovvero tra i due più preziosi beni rifugio presenti sul mercato.