Investire in Ethereum: ecco tutto ciò che devi sapere

0
439
investire in ethereum

Condividi questo articolo!

Ti sei chiesto come investire in Ethereum e sei alla ricerca di informazioni e chiarimenti sul funzionamento di questa criptovaluta?

Ebbene, prosegui nella lettura dell’articolo, che ti introdurrà nel mondo di una delle più utilizzate monete virtuali.

Cos’è Ethereum

L’Ethereum muove le sue prime mosse nel 2013, grazie all’iniziativa del creatore Vitalik Buterin e, l’anno successivo vedono la luce i software che lo lanceranno definitivamente sul mercato. La crescita di questa moneta virtuale è stata piuttosto rapida, con un incremento del 1000% nei successivi tre anni.

Ethereum è una criptovaluta, il cui simbolo è ETH, caratterizzata da un alto tasso di capitalizzazione. A differenza del Bitcoin, la valuta virtuale più affermata a livello mondiale, l’Ethereum, tuttavia, è stata ideata come sistema di transazione tra aziende. Mentre, infatti, i Bitcoin costituiscono un’alternativa alle monete “classiche”, come sistema di pagamento e di valore, l’Ethereum fa riferimento ai “contratti intelligenti” utilizzati nella rete peer-to-peer.

Questi contratti, infatti, funzionano direttamente nella rete Ethereum e devono pagare l’utilizzo della potenza di calcolo della rete, grazie a un “token” denominato Ether. La piattaforma softaware di Ethereum è aperta e, come nel caso del Bitcoin, fa riferimento alla tecnologia blockchain, che garantisce la creazione e la distribuzione di applicazioni decentralizzate.

Il suo network, quindi, funziona come una rete pubblica, e si concentra sull’esecuzione del codice di programmazione di ogni applicazione decentralizzata. La specificità di questo sistema, dunque, sta negli “smart contract”, ovvero, programmi che seguono regole proprio come accade in un contratto. In particolare, questo tipo di software deve il suo funzionamento alle “istruzioni” che giungono da tutti i personal computer collegati, ricevendo e rielaborando gli input.

Investire in Ethereum

Gli smart contract

Nello specifico, gli smart contract, ovvero contratti intelligenti, sono programmi basati su regole che devono essere rispettate proprio come in un tradizionale contratto redatto su carta. In pratica, si tratta di un codice che può ricevere degli input, elaborandoli e, poi, rispondendo con degli output mirati. Gli smart contract, inoltre, funzionano in maniera del tutto automatica, essendo programmati per fornire risultati secondo il codice. Questo sistema è sempre più attrattivo non solo per i piccoli investitori, ma anche per le banche d’investimento.

Come investire in Ethereum

Decidere di investire in Ethereum può rappresentare una interessante occasione, visto anche il fatto che, in maniera crescente, numerose aziende stanno puntando su questo sistema. Una dimostrazione concreta viene dalla fondazione di Ethereum Enterprise Alliance, in pratica un consorzio che unisce differenti realtà produttive accomunate dall’interesse per questa moneta digitale. Le modalità di investimento, in questo caso, sono due.

Investire in Ethereum: acquisto di Ethereum

Se si sceglie di acquistare Ethereum, il guadagno si ottiene, naturalmente, se il valore della moneta sale, mentre si perde se questo scende. A questo proposito, tuttavia, c’è da dire che si tratta di un tipo di operazione da affrontare con le dovute cautele, dal momento che i rischi non sono indifferenti. Inoltre, va anche ricordato che dopo anni di crescita incontrastata, nel 2018 si è assistito a un ridimensionamento delle principali criptovalute, tra cui appunto Bitcoin ed Ethereum.

I CFD

Il modo migliore di investire in Ethereum non è tanto quello di acquistare la moneta, ma di puntare sui CFD, ovvero i contratti finanziari per differenza. Questi contratti consentono, infatti, di guadagnare sulla differenza di prezzo di un determinato asset finanziario, sia in rialzo sia in ribasso. Il profitto, dunque, si ottiene indovinando la giusta previsione, in proporzione alla variazione di prezzo, con un moltiplicatore rappresentato dalla leva finanziaria.

In pratica, i CFD consentono di investire su Ethereum senza essere in possesso dell’asset su cui si intende puntare. Si tratta, infatti, di contratti il cui sottostante è un asset quotato. I vantaggi offerti da questo sistema non sono pochi. Primo di tutti, si guadagna sia quando la quotazione della criptovaluta sale sia quando scende. Inoltre, la leva finanziaria consente di aumentare il profitto acquistando grazie al margine fornito dai broker.

Le piattaforme di trading online per CFD, tra l’altro, sono autorizzate e regolamentate dalla Consob, per cui oggi rappresentano una sicurezza per chi voglia rivolgersi ai contratti per differenza. È di fondamentale importanza, infatti, poter puntare su un mercato ancora giovane come quello dell’Ethereum in tutta sicurezza.

Come le altre criptovalute, anche l’Ethereum si affida alla tecnologia blockchain

Investire in Ethereum: andamento

Benché il mercato delle monete virtuali, per sua natura, possa presentare situazioni di incertezza o anche di flessione, va detto che costituisce pur sempre un settore in ascesa. Allo stesso modo, l’Ethereum continua a consolidarsi sui mercati, aiutato anche dall’afflusso di investimenti, spingendo nella direzione di previsioni rassicuranti. Le valutazioni degli addetti ai lavori, infatti, spingono nella direzione di una ulteriore crescita di questa moneta, che potrebbe toccare nuovi record, insidiando addirittura il primato di Bitcoin.

Nel corso degli ultimi anni l’Ethereum ha raggiunto livelli decisamente elevati. In particolare, nel 2018 ha toccato il suo massimo storico, attestandosi su un prezzo di 1300 dollari. In seguito, tuttavia, questa valuta digitale ha fatto segnare una tendenza al ribasso stabilizzandosi, in tempi recenti, su una quota di 100/150 dollari. Gli addetti ai lavori propendono per un futuro rialzo e qualcuno ipotizza addirittura un sorpasso ai danni dei Bitcoin.

Investire in Ethereum: Ethereum Mining

Il “mining” è l’operazione che consente di guadagnare “token” utilizzando la potenza di calcolo del proprio pc. Si tratta di un’altra procedura legata all’investimento su una criptovaluta. Va chiarito subito, tuttavia, che il mining non è una procedura accessibile a tutti, dal momento che un dispositivo per mining di Ethereum è particolarmente costoso.

Partecipando alla rete della valuta prescelta, si contribuisce alla risoluzione di problemi matematici e, nel caso di Ethereum, fornendo protezione alla stessa rete su cui opera. Il network utilizzato, che si basa appunto sulla criptovaluta Ether, spinge gli stessi sviluppatori a dare vita a sempre nuove e originali applicazioni, e gli “smart contract” incentivano ulteriormente il funzionamento del network. Comunque, la quantità massima di Ethereum presente sul mercato è fissa, anche per tenere sotto controllo l’inflazione.

Investire in Ethereum: conclusioni

Abbiamo visto, dunque, in che modo è possibile investire in Ethereum. E, in questo senso, ti consigliamo qualche altro articolo, in modo da approfondire le tue conoscenze riguardo alle criptovalute. A partire da come investire in criptovalute, che ti aiuterà a destreggiarti nell’ormai articolato mondo delle monete virtuali, tra cui spiccano Bitcoin, Ripple e, appunto, Ethereum. Inoltre, prova anche a informarti sull’andamento delle criptovalute, scoprendo quali saranno le migliori su cui investire nel 2019.