Libretto di risparmio: ecco la guida completa aggiornata 2019

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libretto di risparmio grafico

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Libretto di risparmio: tutti i dettagli svelati qui!

Ecco come funziona questo strumento per risparmiare

Hai cercato su Google libretto di risparmio”? Benissimo! Questo è proprio il posto giusto per te. Nella nostra guida aggiornata prendiamo in esame questo interessante argomento. Le questioni che lo riguardano non si limitano alla sola questione economica.

Come fare per attivare un libretto di risparmio? Quali tipologie di libretto di risparmio esistono? Cosa prevede la nuova normativa sui libretti di risparmio al portatore? Questi sono solo alcuni dei quesiti ai quali potrai trovare risposta all’interno di questo articolo, buona lettura…

Cos’è il libretto di risparmio?

libretto di risparmio salvadanaioIl libretto di risparmio consiste in un documento che la banca o la Posta consegna al proprio cliente che ha deciso di sottoscrivere un deposito a risparmio.

Questo deve essere consegnato allo sportello ogni volta che si effettua un’operazione. Sul documento vengono annotati tutti i movimenti come i versamenti e i prelievi. Possono essere emessi sia dagli istituti bancari che dalle Poste Italiane. Nel primo caso si tratta di libretti di risparmi bancari mentre nel secondo di libretti di risparmio al portatore.

Il libretto di risparmio come funziona?

Il funzionamento di un libretto di risparmio è molto semplice. Il titolare del conto può effettuare unicamente due tipi di operazioni, che consistono nel versamento e nel prelievo. Un aspetto importante riguarda il fatto che il libretto di risparmio non permette al cliente di andare in rosso. Quindi si può utilizzare solo la somma disponibile.

A seconda della tipologia di contratto sottoscritto, l’istituto che emette questo strumento riconosce al cliente un interesse periodico sulla cifra depositata che solitamente è espresso al lordo.

Libretto di risparmio: principali tipologie

Per quanto riguarda il libretto di risparmio, oltre all’Istituto che lo emette, vi sono altre tipologie che si differenziano per via di caratteristiche particolari. Infatti si parla di libretti di risparmio nominativi e al portatore.

I primi sono intestati ad una sola persona che è l’unica a poter operare sul conto. I secondi invece non sono intestati a nessuno e possono essere utilizzati da chiunque ne detenga il possesso. A partire dal 4 luglio 2017 questa tipologia non è più attivabile per via della legge Antiriciclaggio. Entro la fine del 1018 quelli già in essere devono essere estinti.

Libretto di risparmio postale: caratteristiche

Si tratta di uno strumento estremamente pratico e molto semplice da utilizzare. Principalmente il libretto di risparmio postale consente di gestire i propri risparmi. Una delle principali caratteristiche dello strumento consiste nel fatto che non è dotato di codice IBAN. Infatti non si possono ricevere ed effettuare bonifici ad eccezione dell’accredito della pensione.

Il titolare può effettuare prelievi in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane entro il limite giornaliero di 600 euro e 2500 al mese. Inoltre la somma massima che è possibile versare è di 5000 euro.

Il funzionamento del libretto di risparmio bancario

Il libretto di risparmio bancario ha lo stesso tipo di funzionamento di quello postale. La principale differenza consiste nel soggetto che emette il prodotto finanziario. In questo caso infatti si tratta di istituti bancari. Molte banche italiane offrono ai clienti la possibilità di attivare diverse tipologie di libretti di risparmio al portatore.

Tuttavia è bene precisare che solitamente offrono condizioni meno vantaggiose rispetto a quelli proposti dalle Poste. Inoltre sono spesso previste delle spese di gestione. Infine devono essere collegati ad un conto corrente bancario per poter essere utilizzati.

Estinzione libretti di risparmio al portatore: cosa fare?

Entro il 31 dicembre del 2018 tutti i libretti di risparmio al portatore devono venire estinti per legge.  Chi ne possiede uno deve, quindi, recarsi entro tale data presso gli sportelli bancari o postali per provvedere alla sue estinzione. Il cliente ha due possibilità.

La prima consiste nell’incassare il saldo in contanti e chiudere il libretto. L’altra invece consiste nel versare il saldo su un conto corrente. Negli ultimi anni sono state poste molte limitazioni allo strumento, in particolare per quanto riguardava l’importo che era possibile versare sempre per prevenire il riciclaggio.

Libretto di risparmio al portatore: sanzioni previste

Dopo la scadenza  di fine 2018 i libretti saranno inutilizzabili e sia le banche che le Poste non potranno dar seguito a richieste di movimentazioni. Al portatore fuori tempo massimo viene applicata una sanzione amministrativa da 250 a 500 euro.

Inoltre chi si reca allo sportello per estinguere il libretto può trovare una spiacevole sorpresa. Si tratta dell’imposta di bollo. Questa tassa è di 34,20 euro all’anno ed è prevista oltre che per i conti correnti anche per i libretti. Se questa non è stata pagata viene messa in conto sul proprio saldo al momento della chiusura.

Differenze tra conto corrente e libretto di risparmio

libretto di risparmio firmaLa principale differenza tra un conto corrente e un libretto di risparmio consiste nella ristrettezza delle operazioni che quest’ultimo può effettuare.

Infatti al libretto di risparmio generalmente non possono essere associate carte di pagamento o altre operazioni come ad esempio effettuare bonifici. Il libretto risulta essere più adatto alla sola esigenza di depositare delle somme di denaro.

Se le esigenze risultano maggiormente complesse è consigliabile il conto corrente. Molto allettante è la possibilità data dai libretti di ottenere un interesse sulle somme depositate.

La situazione attuale ha portato alcuni cambiamenti in campo finanziario. In particolare con la fine del 2018 verranno eliminati alcuni degli strumenti maggiormente utilizzati dai risparmiatori italiani dal dopoguerra fino ad oggi. Si tratta dei libretti di risparmio al portatore che dovranno essere estinti entro la scadenza del 31 dicembre.

Se vuoi scoprire anche altri strumenti di risparmio come i conti deposito ti consigliamo la lettura dell’articolo sui conti deposito. Inoltre potrebbe interessarti anche scoprire nuovi modi per investire i tuoi risparmi e quindi ti consigliamo di leggere anche questi due  ebook intitolati:

Ora che conosci cos’è un libretto di risparmio non ti resta che recarti ad estinguerlo entro la fine del 2018 nel caso in cui tu ne possieda uno al portatore. Puoi anche decidere di attivare uno degli altri strumenti disponibili, se ritieni che siano in linea con le tue esigenze di risparmiatore.