Trovate monete d’oro romane nel sottosuolo di Como

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monete antiche

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Il rinvenimento, all’interno di un cantiere edile sotto l’ex Cinema Cressoni di Como, di un tesoro di monete d’oro di epoca romana ha dell’incredibile. Dal sottosuolo della città, infatti, a due metri di profondità, sono tornate alla luce 395 monete, contenute in un recipiente di pietra ollare simile ad un’urna, insieme a lingotti d’oro.

Lo straordinario numero di monete, subito ribattezzato come il “tesoro di Como”, risale al V secolo, e probabilmente era di proprietà di una nobile quanto ricca famiglia. Il valore delle monete, oltre a quello odierno, era sicuramente ingente, e si colloca in un’area che sta continuando a riservare sorprese dal punto di vista storico e archeologico. Il luogo del ritrovamento, infatti, è molto vicino al cuore della città romana, ovvero al foro di Novum Comum.

Un aspetto molto interessante, riguardo le monete, è rappresentato anche dalla straordinaria purezza dell’oro utilizzato per il loro conio. Questo rende ancora più importante il ritrovamento, alla luce del fatto che le monete romane d’oro giunte fino a noi sono piuttosto rare. E mai, in passato, era stata trovata una così grande concentrazione di sesterzi aurei.

Naturalmente, il contenitore è stato trasportato nel laboratorio di restauro del Mibac di Milano, al fine di recuperare tutte le monete e gli altri oggetti d’oro presenti al suo interno. Un’ulteriore scoperta, inoltre, potrebbe venire da monete più antiche, presenti sul fondo del recipiente.