Oro da investimento in Banca: lingotti o monete?

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L’oro è, da sempre, un bene rifugio per antonomasia. E una forma di investimento sempre apprezzata e richiesta, anche a dispetto dell’andamento del suo valore, e un indiscusso punto di riferimento soprattutto nei momenti di crisi economica e finanziaria. In poche parole, l’oro fisico rappresenta un’opzione valida per ogni stagione, proprio perché difende il capitale investito da possibili “incidenti”.

Le Banche sono, dal gennaio 2000, uno dei principali interlocutori per quanto riguarda la vendita dell’oro fisico. È, quindi, necessario rivolgersi a loro per trattare oro, sia sotto forma di lingotti, sia sotto forma di monete.

Per quanto riguarda i lingotti, è necessario tenere sempre sotto controllo due importanti fattori. Il primo è che questi siano puri almeno per il 99,5%. Il secondo, che i lingotti siano accompagnati da certificazione che ne attesti l’autenticità e la provenienza. Le monete, che sono meno convenienti dei lingotti in riferimento al loro costo per grammo, hanno un valore complessivo determinato non solo da quello materiale, ma anche da quello di mercato.

Per questo motivo, quindi, l’acquisto dei lingotti d’oro riconduce a una procedura più “semplice”, mentre per quello delle monete d’oro diventa necessario fare riferimento a un esperto del settore. È dal parere di un addetto ai lavori, infatti, che può scaturire un affare conveniente.