Oro leghe: nuovi metalli, sempre migliori! Tutto ciò che c’è da sapere…

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oro leghe anelli

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Hai cercato su Google “oro leghe” per sapere di cosa si tratta?
Vuoi saperne di più circa la composizione leghe oro?
Sei curioso di scoprirne caratteristiche e utilizzi?
Vuoi conoscere la differenza tra leghe oro bianco, leghe oro e argento e leghe oro e titanio?
In questo articolo tutto quello che c’è da sapere!

Tutte le leghe d’oro esistenti e le differenze

Oro leghe: il metallo di partenza

L’oro è un metallo tenero, pesante, duttile e malleabile di colore giallo brillante.
Non si ossida, non si deteriora e non arrugginisce anche se a contatto prolungato con l’acqua.
Estremamente difficile da distruggere, si dissolve solo a contatto con il cianuro e si fonde a temperature altissime.

Oro leghe: cosa sono

Una lega è una combinazione di due o di più elementi, di cui almeno un metallo.
Si creano leghe per ottenere materiali con proprietà metalliche differenti da quelle dei relativi componenti.

Le leghe sono solitamente ideate per avere proprietà più desiderabili e performanti di quelle dei metalli che le compongono singolarmente presi.
Una lega può essere fatta con due o più componenti.
Si parla, in questi casi, di lega binaria, ternaria o quaternaria.

Oro leghe: quante ne esistono

Esistono moltissime leghe differenti, a seconda dei materiali usati e dalle percentuali in cui ciascun materiale è presente all’interno di esse.

L’oro comunemente venduto dalle gioiellerie è esso stesso una lega di oro ed altri metalli più o meno preziosi.
L’oro puro o con purezza superiore a 900 millesimi sarebbe troppo difficile da lavorare ed in ogni caso troppo costoso rispetto all’uso eventuale.

Il comune oro da gioielleria è invece miscelato ad argento, rame, palladio e altri metalli al fine di aumentarne la rigidità e variarne la colorazione.

Oro leghe: ecco le più diffuse

Alcune delle leghe d’oro più comuni differiscono per i materiali di composizione e di conseguenza per il colore.
In base a questo noi le distinguiamo in oro di diversa colorazione:

  • giallo composto al 75% d’oro, al 12-7% d’argento e al 13-18% da rame
  • rosa composto dal 75% d’oro, al 6,5-5% d’argento e al 18,5-20% da rame
  • rosso composto al 75% d’oro, al 4,5% d’argento e al 20,5% di rame
  • bianco composto al 75% da oro, e al 25% da argento, palladio o nichel.

Oro leghe: nuovi materiali rivoluzionari

Le leghe d’oro, usate per gioielleria e scopi affini, trovano grande impiego e diffusione anche nell’industria.
In particolare quando i componenti sono materiali con caratteristiche differenti e complementari tra loro.
Un esempio per tutti: il titanio.

Oro e titanio: grande resistenza

Già ampiamente adoperato nell’industria aerospaziale, in quella medica e per altri usi scientifici, il titanio sta trovando negli ultimi tempi una nuova e sempre maggiore accoglienza tra gli addetti ai lavori.
Duro, leggero e biocompatibile, a contatto con l’oro moltiplica la durezza mantenendo inalterate leggerezza e biocompatibilità.

Dall’unione di titanio e oro, in percentuale stabilita di 3 a 1, nasce un materiale nuovo e rivoluzionario, spendibile in vari campi ed in particolare in quello medico delle protesi.
Ma non è tutto…

Studiosi della Rice University di Huston e della Florida State University ne stanno ancora ricercando capacità ed eventuali sviluppi.
La lega possibile è sì rivoluzionaria, ma anche estremamente dispendiosa poiché la rarità dei due componenti la rende molto costosa.
Vediamo insieme perché!

Il titanio: cos’è

oro leghe titanioCome abbiamo già detto nei nostri articoli, l’oro è di per sé un metallo prezioso e sempre più raro da trovare.
Sebbene sia sempre più frequente scoprire piccoli giacimenti alluvionali, le “miniere” vere e proprie sono ormai un lontano ricordo.

In più molti risparmiatori lo prediligono come investimento, essendo il valore poco influenzato dagli scossoni del mercato

Il titanio è a sua volta altrettanto prezioso: vanta proprietà uniche e potenzialità oggetto di continui studi.
È stato scoperto in tempi relativamente recenti – era il 1800 circa– e analizzato a più riprese.
Deve il suo nome allo scienziato tedesco Klaproth che, viste le eccezionali caratteristiche fisiche, decise di dargli il nome di Titano, gigante della mitologia greca.

Oro leghe: proprietà del titanio

Il titanio, all’aspetto bianco – argento, è un metallo resistente, seppur estremamente leggero, inossidabile, amagnetico, resistente al calore e agli agenti atmosferici e soprattutto biocompatibile.
Caratteristica, quest’ultima che ne ha permesso un largo impiego in medicina e tecnologie in generale.

Ma c’è di più…
Sapevi che ha una elevata capacità di autopulizia?
Sì, hai capito bene: quando viene depositato su superfici di rivestimento è in grado di agire con alcuni agenti atmosferici e creare un vero e proprio effetto catalitico.
Particelle di metallo si disgregano e fungono da pulenti che vengono poi lavati via dalle stesse intemperie a cui sono sottoposti.

Un metallo di grande valore, dunque, che si presta a molteplici utilizzi già conosciuti e a molti eventuali altri, oggetto di ricerche da parte dell’industria chimica e meccanica.

Oltre alla lega oro-titanio però ne esistono molte altre valide e molto utili sia per il quotidiano che per usi specifici.
Continua a leggere per scoprire quali sono…

Leghe in oro e altri metalli preziosi

Come abbiamo già avuto modo di vedere, l’oro si presta a diverse tipologie di utilizzo: può essere investimento (lingotti e/o monete), può essere usato nell’industria o ancora in gioielleria.
In particolare, in quest’ultimo caso, si presenta non come oro puro – del resto sarebbe impossibile trattarlo e trasformarlo – bensì come una lega.

Le leghe possono essere molte e varie e servono per lo più a migliorare alcune caratteristiche di un metallo tramite l’aggiunta di altri che ne integrano le performance correggendone gli eventuali difetti.

Nelle leghe di oro è ultimamente molto usato il palladio.

Oro e palladio: il cosiddetto “ oro bianco”

oro leghe oro biancoIl Palladio presenta un colore bianco tendente al grigio, appena più scuro rispetto al platino.
Forma con l’oro una serie completa di leghe a varie concentrazioni e ne aumenta la durezza e le proprietà meccaniche.
Inoltre contribuisce all’aumento dell’intervallo di fusione della lega e schiarisce notevolmente il colore dell’oro fino a portarlo ad un tono caldo di grigio.
La lega di oro e palladio è comunemente conosciuta come “ oro bianco”.

Il palladio: il metallo più richiesto al mondo

Ebbene sì, il palladio in poco tempo ha raggiunto la richiesta – ed il valore! – dei metalli più preziosi e conosciuti, superando persino oro e platino.

A sdoganarne le virtù è stata in primis l’industria dell’auto che lo ha impiegato nei catalizzatori che ripuliscono l’aria dai gas di scarico.
L’ecocompatibilità delle autovetture nell’ultimo decennio ha raggiunto vette mai toccate prima, e con essa anche i materiali e le tecnologie che ne sono parti essenziali ed integranti.

Oro leghe: proprietà del palladio

Il palladio è un metallo raro, di colore bianco-argenteo, caratterizzato da buona duttilità, malleabilità e resistenza alla corrosione.
Come già detto è molto utilizzato nell’industria automobilistica di nuova generazione, oltre che nelle telecomunicazioni, in odontoiatria, in gioielleria e nel settore elettrico.

Oltre l’80% della produzione mondiale di palladio è concentrata in Russia e Sudafrica.
Vi sono poi giacimenti minori negli Stati Uniti, in Canada, nello Zimbabwe ed in Australia.

Proprio per questa sua progressiva diffusione dal 1990 ad oggi ha visto crescere esponenzialmente il suo valore.

Se nel 1990 il prezzo del palladio si aggirava attorno ai 150 dollari, nel 1998 già costava 350 dollari, soprattutto grazie anche alla forte richiesta per la fabbricazione delle marmitte catalitiche per auto a benzina verde.
Nel 2000 oltrepassò gli 800 dollari e nel 2001 raggiunse il massimo storico a 1.125 dollari per oncia.

Investire in palladio

Come tutti i metalli preziosi, il palladio può essere un investimento consistente.
È possibile scegliere di investire in titoli ed azioni legate ai due principali produttori di palladio quotati nelle borse americane, ovvero:

In più si può optare per l’acquisto di palladio fisico, in lingotti e monete, così come l’acquisto di ETF (Exchange Trade Funds) o di futures, strumento consigliato solo ad investitori molto esperti.

In ogni caso ricordiamo di affidarsi, per investimenti sicuri e senza rischi, ad operatori esperti del settore.
Così come per l’oro esistono banche specializzate, anche per il palladio esistono certificazioni e garanzie che permettono un acquisto in piena sicurezza.

Investimenti: meglio leghe d’oro o pietre preziose?

Abbiamo visto che è possibile investire tanto in leghe d’oro quanto in metalli puri.
Inoltre c’è chi sceglie di investire nell’acquisto di pietre preziose e diamanti.
Si tratta di beni rifugio, ovvero investimenti in grado di garantire il proprio valore o, in alcuni casi, aumentarlo, a prescindere dalle turbolenze dei mercati e dagli eventuali cali del potere d’acquisto della moneta.

Investire in diamanti

oro leghe diamantiQuesti ultimi sono facilmente fruibili, trasportabili e non soggetti a tassazione.
D’altra parte i tempi di guadagno sono mediamente lunghi ed è necessario avere una certa confidenza con i meccanismi di mercato.

Inoltre è più difficile reperire quotazioni ufficiali sia perché il listino Rapaport non è di applicazione immediata (dà una stima dei prezzi delle pietre divise in fasce) e anche perché i diamanti, essendo diversi per taglio, colore e purezza, sono inevitabilmente soggetti ad una certa discrezionalità di valutazione.

Investire in leghe d’oro

Investire in oro e leghe può rivelarsi una soluzione più immediata e meno rischiosa in quanto la compravendita è affidata ad operatori del settore, i quali nell’acquisto o nella vendita dell’oro al grammo sono tenuti a seguire le quotazioni di mercato.
La valutazione dell’oro – soprattutto lingotti e monete – è null’affatto discrezionale e quindi oggettivamente valido per la compravendita (scopri dove comprare oro).

La convenienza oggettiva, però, dipende da un’attenta valutazione dei propri risparmi, delle esigenze e dei risultati che desideriamo raggiungere.

La soluzione migliore circa quale oro comprare o su quali siano i migliori diamanti da investimento deve essere fatta – oltre che da analisi tecniche sul metallo o sulla pietra – sulla base di fattori legati alle finanze di ciascun investitore.
Quel che è certo è che al giorno d’oggi possiamo scegliere la soluzione su misura per noi tra moltissimi strumenti di mercato.
Basti pensare che è addirittura possibile investire in bitcoin!

A proposito di acquisto, ecco un punto importante: oro e IVA.

Oro leghe:come si misura la purezza

La purezza di una lega aurea – e di una lega in generale – si misura in carati o in millesimi.
Il carato ha una duplice funzione di misura: nel caso di metalli si riferisce alla purezza, mentre nel caso di pietre e gemme preziose si riferisce alla dimensione.
La purezza è un parametro fondamentale per i metalli come per le pietre, diamanti in particolare.

Se ti interessa conoscere più a fondo il mondo delle pietre preziose e dei diamanti, ti suggeriamo di leggere i nostri articoli su diamanti, caratteristiche e prezzi ed anche sui diamanti al grammo.
In più un interessante approfondimento sul diamante più grande del mondo!

Oro leghe: quanti carati?

Più precisamente: il carato indica la percentuale di oro presente nel metallo considerato, su un totale di 24 parti.
Quando parliamo di oro 18 carati (indicato con kt) ci riferiamo ad una lega in cui sono presenti 18 parti di oro e 6 parti di altri metalli in percentuali variabili.
L’oro di massima purezza è 24 carati.
Ma non è tutto…

Oro leghe: quanti millesimi?

La purezza dell’oro, e quindi di una lega, può essere espressa anche in millesimi.
Una tipologia di oro con purezza di 995 millesimi – il solo ad avere una tale purezza è quello da investimento – è un metallo con 995 grammi d’oro su un totale di 1000 grammi.
In genere l’oro – leghe d’oro – che troviamo in gioielleria hanno una purezza di 750 millesimi.
La rimanente parte è costituita da percentuali variabili di argento, rame, nichel , palladio o altri metalli.

Per quanto l’equivalenza delle due unità di misura della purezza, possiamo prendere come riferimento i seguenti valori:

  • 24 carati corrispondono a 999,9 grammi di oro puro su su 1000 grammi totali di lega
  • 22 carati corrispondono a 916,667 grammi su 1000
  • 20 carati corrispondono a 833,333 grammi su 1000
  • 18 carati corrispondono a 750,000 grammi su 1000
  • 14 carati corrispondono a 583,333 grammi su 1000.

Altre leghe d’oro: oro verde, blu, grigio

Esistono, inoltre, alcune particolari leghe, come l’oro verde e l’oro blu.
L’oro verde è dato dalla composizione di 75% di oro, del 12,5% di argento e un altro 12,5 % di rame.
L’oro blu si ottiene invece mediante un trattamento termico tra oro e ferro.
Gli atomi del ferro ossidano sulla superficie dell’oro, facendo assumere al metallo una colorazione azzurro-blu.

oro leghe argentoLa lega più conosciuta è però quella d’oro bianco, composta 75% di oro e dalla restante parte da nichel, argento o palladio.
Negli ultimi tempi si tende ad escludere il nichel per ragioni di diffuse allergie da contatto.

Se hai trovato interessante questo articolo sulle leghe d’oro segui il nostro sito per non perderti nulla su risparmi, finanziamenti e molto altro… sempre alla ricerca di nuove possibilità per i tuoi investimenti!