Oro senza IVA: la guida completa per i tuoi investimenti

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oro senza iva lingotto

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Hai digitato su Google “oro senza IVA” ? Vuoi saperne di più su oro da investimento e attuale legislazione in materia?

Metallo giallo e fisco: tutti i dettagli

Vuoi scoprire perché esiste oro esente da IVA e come procedere all’acquisto?
Stai cercando un bene rifugio per i tuoi risparmi e hai pensato all’oro?
Continua a leggere l’articolo per scoprire tutto su oro e investimenti sicuri.

Perché comprare oro?

Prima di scoprire tutto sull’oro senza IVA, rispondiamo ad un’altra importante domanda: perché comprare oro?
Comprare oro è una forma di investimento che tutela i risparmiatori in caso di crisi o instabilità economica a livello internazionale.

L’oro – al contrario di titoli, azioni ed altri strumenti finanziari – non risente degli scossoni del mercato.
Vediamo insieme perché.

Oro senza IVA: caratteristiche dell’oro

L’oro è sempre stato simbolo di ricchezza e straordinario valore, sia per le caratteristiche fisiche proprie del metallo, sia per la sua scarsa disponibilità.
Non si ossida, non si deteriora e non arrugginisce anche se a contatto prolungato con l’acqua.
Estremamente difficile da distruggere, si dissolve solo a contatto con il cianuro e si fonde a temperature altissime.

Inoltre stiamo assistendo ad una progressiva ed incontrastata diminuzione del numero di giacimenti da cui estrarre.

La scoperta di piccole riserve aurifere di tipo alluvionale è all’ordine del giorno, tuttavia i procedimenti di estrazione lunghi e non semplici le rendono un palliativo con incidenza minima.

L’oro sta dunque diventando una risorsa estremamente rara, addirittura più del platino.

Oro bene rifugio

Per bene rifugio si intende un bene al riparo dagli eventuali cali del potere di acquisto della moneta.
Cali che si possono verificare quando, ad esempio, si immettono forti quantità di moneta a basso tasso di interesse.
L’oro è considerato un bene rifugio.

Cosa significa questo?
Vuol dire che, quando la crisi rende incerte altre forme di investimento, i risparmiatori preferiscono acquistare oro fisico.
Il valore dell’oro è inoltre a basso rischio di svalutazione proprio grazie alla già citata limitata reperibilità.

Abbiamo visto perché comprare oro e quali caratteristiche lo rendono un investimento preferibile ad altri.
Ci resta da capire come mai questo investimento sia anche esente da IVA.
In questo articolo le risposte a tutte le domande in merito.

Oro da investimento è senza IVA

È bene premettere che per la legge italiana non si parla di oro in maniera indiscriminata.
Secondo la legge n. 7 del 2000 esistono infatti tre tipologie di oro distinte e separate:

  • oro da investimento
  • materiale d’oro per uso industriale
  • oro da gioielleria.

Oro da investimento

Per oro da investimento si intende “metallo lavorato in lingotti e in placchette di peso accettato dal mercato dell’oro ma comunque superiore ad 1 grammo, di purezza pari o superiore a 995 millesimi”.
Ed inoltre “le monete d’oro di purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avuto corso legale nel Paese di origine, normalmente vendute a un prezzo che non supera dell’80 per cento il valore sul mercato libero dell’oro in esse contenuto (…)

Questa tipologia costituisce in sostanza l’oro senza IVA.
Essendo una forma di investimento può essere venduta o scambiata solo da operatori e professionisti del settore, ovvero Operatori professionali in oro.

Prima di vedere tutti i dettagli sull’oro senza IVA e su come investire in maniera ponderata su di esso, diamo un’occhiata anche alle altre tipologie di oro presenti sul mercato. E ti consigliamo di leggere anche l’articolo dedicato all’analisi tecnica dell’oro.

Oro industriale e oro da gioielleria: cosa sono

La stessa legge del 2000 fornisce una definizione precisa ed esaustiva anche delle altre tipologie di oro esistenti, oltre a quello da investimento.

Materiale d’oro per uso industriale

Quando si parla di materiale d’oro per uso industriale si intende “la materia prima aurifera grezza destinata a successiva fusione (…) e i semilavorati di purezza pari o superiore a 325 millesimi”.
E quindi oro grezzo destinato a lavorazioni successive e semilavorati in cui il metallo puro è presente nella misura di 325 grammi su un totale di 1000 grammi.

Oro da gioielleria

oro senza iva collanaPer oro da gioielleria la legge intende “il cosiddetto oro da gioielleria ad uso ornamentale (…) oro per la componentistica elettronica” come ad esempio i rivestimenti all’interno di Pc, cellulari, etc..(…)l’ oro per scopi medici e diagnostici”.

Solitamente quello usato per gli usi sopra citati ha una purezza che si attesta intorno ai 750 millesimi, ovvero 18 carati.

Titolo dell’oro: cos’è

L’oro è un metallo prezioso il cui valore è determinato da peso e purezza.
Proprio come i diamanti, la purezza del metallo rappresenta un parametro di grande importanza in sede di valutazione.

Il titolo o la titolatura dell’oro altro non è che la misura della purezza dell’oro espressa in carati o millesimi.
È data dalla quantità di oro puro presente all’interno della lega considerata.

Per maggiori dettagli sui carati rimandiamo al paragrafo successivo.
Spendiamo invece qualche parola a proposito dei millesimi.

La purezza: millesimi 

La quantità di oro puro presente in una lega può essere espressa in millesimi.
Se ad esempio parliamo di oro 750 ci riferiamo ad un metallo che contiene 750 parti di oro puro su un totale di 1000.
Nel caso dell’oro da investimento si richiede una purezza di 995 millesimi ( o superiore) per lingotti e placchette e di 900 millesimi per le monete, purché successive al 1800.

Possiamo concludere che l’oro, per essere classificato come investimento, deve essere quasi purissimo.

Carati: non solo per i diamanti…

Il carato è una unità di misura che nel caso di pietre preziose si riferisce alla dimensione, e si indica con C o ct: 1 carato equivale a 0,20 grammi.
Tuttavia il prezzo (ed anche il valore) è commisurato quasi esclusivamente alla caratura e non al peso.
Il valore del diamante al carato può variare molto a seconda della fascia di peso.
Ad esempio tra due diamanti di 1 gr e 0,98 grammi può esserci grande differenza di prezzo.

Le due pietre, anche se di peso quasi equivalente, appartengono a due fasce differenti.

Attenzione: il costo di un diamante non è legato esclusivamente alla dimensione!
Altre caratteristiche – quali colorazione, purezza e taglio – contribuiscono ad accrescerne o diminuirne esponenzialmente il valore.

Per maggiori dettagli sul mercato dei diamanti ti consigliamo il nostro articolo su diamanti e prezzi di mercato.

…anche per i metalli

Nel caso di leghe auree invece il carato è unità di misura di purezza e si indica con kt.
Lascia che ti spieghiamo meglio…
Il carato quantifica le parti di oro puro presenti in una lega, su una base di 24/24.
Ad esempio un gioiello in oro 18 carati è una lega costituita da 18 parti di oro e le rimanenti 6 di altri metalli, più o meno preziosi.

Oro senza IVA: cosa dice la legge

oro senza iva calcolatriceLa legge n.7 del 2000, più volte citata, adegua la legislazione nazionale in tema di compravendita di oro da investimento alle linee guida europee.

Nello specifico l’Italia si uniforma alla Direttiva 98/80/CE del 12 ottobre 1998 dell’Unione Europea, in modo da favorire la libera circolazione di merci, persone e capitali.
Viene abolito così il monopolio dell’oro da parte dell’Ufficio italiano dei cambi, in vigore fin dal 1945, che permetteva ai residenti l’acquisto di oro grezzo per uso industriale, e l’acquisto e la rivendita di oro grezzo all’estero

Con la nuova legge si consente ai residenti in Italia di comprare e vendere oro da investimento, esente da IVA al 22%.
Purché la compravendita avvenga a livello europeo e non fuori dai confini della Comunità Economica.

Oro da investimento non soggetto a tassazione: vero o falso?

Non esattamente vero né del tutto falso.
Come abbiamo detto l’oro da investimento è esente da IVA.
Questo non significa che non sia soggetto ad alcun altro tipo di tassazione.

Nel caso in cui si scegliamo di investire in oro, infatti, gli eventuali profitti sono soggetti a tassazione in sede di dichiarazione dei redditi.
Si tratta di una tassazione applicata esclusivamente in caso di profitto, pertanto relativa alla voce delle plusvalenze.

Oro da investimento e dichiarazione dei redditi

Quando scegliamo di investire in oro fisico è consigliabile, innanzitutto, conservare tutta la documentazione (certificati, ricevute etc…) che possa testimoniare l’avvenuta compravendita e quindi l’effettiva provenienza del profitto che andiamo a dichiarare.
Solo in questo modo sarà possibile accedere al regime di tassazione agevolata che prevede la corresponsione del 20% anziché del 26%.

Dopotutto la tracciabilità e verificabilità della provenienza del metallo sono accortezze minime rispetto al fatto che lo stesso non è soggetto ad alcun altra dichiarazione di possesso.
E ricordiamo che tale caratteristica riguarda il solo oro fisico.
Per titoli, azioni ed altri strumenti di investimento finanziario è richiesto ed anzi obbligatorio dichiararne il possesso.

Ora senza IVA: e se non c’è profitto?

oro senza iva tasche vuoteNel caso in cui il possesso di oro da investimento non porti alcun profitto compileremo – in sede di dichiarazione dei redditi – la voce relativa alle minusvalenze.
Eventuali minusvalenze possono essere compensate con le plusvalenze ottenute entro quattro anni.

Oro senza IVA: dove acquistarlo?

Come abbiamo detto fino ad ora, l’unico oro senza IVA è quello da investimento.
La suddetta tipologia di oro ha determinata purezza e dimensione e la forma di monete o lingotti che possono essere scambiati solo da professionisti del settore: operatori professionali in oro.

L’esercizio del commercio in oro in via professionale, svolto per proprio conto o per conto di terzi, deve essere in ogni caso comunicato alla Banca d’Italia secondo le modalità previste dall’art. 5 del Provvedimento UIC del 14 luglio 2000.

Tuttavia è possibile rivolgersi ad alcune banche che offrono un servizio di consulenza e vendita. Le stesse potranno fornire indicazioni su dove acquistare lingotti e monete in tutta sicurezza.

Oro senza IVA: quale acquistare?

In generale la scelta migliore si rivela l’acquisto di oro fisico piuttosto che in titoli: il primo non solo è IVA esente: rappresenta un investimento più sicuro, sebbene meno conveniente per finalità speculative.

E tra le tipologie di oro fisico disponibili è preferibile optare per monete d’oro, esenti da costi di manifattura e più facilmente monetizzabili in caso di necessità.
Tra queste sterline inglesi, marenghi italiani e krugerrand sudafricani.

Per una panoramica più ampia sull’oro, le tipologie presenti sul mercato e quelle che meglio si adattano alla tue esigenze, leggi anche Quale oro comprare.

Oro e altri investimenti tax free

Oltre all’oro senza IVA esistono altre forme di investimento non tassate: i diamanti.
Vediamo insieme a quale regime sono soggetti questi ultimi e come comportarsi in sede di dichiarazione dei redditi.

Diamanti non tassati

oro senza iva diamantiI diamanti acquistati a scopo di investimento non devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi.
Inoltre le eventuali plusvalenze – anche consistenti – che si possono ottenere dalla vendita dei diamanti non sono soggette a tassazione come invece accade per l’oro.

Questa condizione rende l’investimento in diamanti estremamente conveniente: a fronte di altri investimenti tassati al 26% (eccezion fatta per i titoli di Stato tassati al 12,5%), la pietra preziosa rimane libera da qualsivoglia forma di tassazione.

Investire in diamanti significa quindi garantire un doppio guadagno: non solo elevati rendimenti, ma anche entrate su cui non è prevista alcun tipo di spesa.

A proposito di diamanti: sai come riconoscerne uno vero?
Ed ancora: sapevi che il diamante, la pietra più preziosa e dura al mondo, in realtà ha la stessa origine della grafite? Incredibile!
Continua a seguirci per queste e molte altri aggiornamenti su finanza e investimenti.

Bitcoin: tassati o no?

oro senza iva bitcoinNegli ultimi anni l’oro da investimento e i Diamanti hanno scoperto un grande concorrente: i Bitcoin.
Si tratta di una moneta elettronica nata nel 2009 che non ha valore fisso determinato: il suo valore dipende dalla domanda e offerta della stessa sul mercato.

Il Bitcoin presenta delle caratteristiche – in termini di crescita – che lo rendono un buon concorrente di oro e diamanti.

Non bisogna però dimenticare che, trattandosi di moneta invisibile, è a rischio di hackeraggio e/o furti informatici, oltre che ancora carente di regolamentazione specifica.

L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 72/E del 2016 ha stabilito l’equiparazione di valute elettroniche e banconote estere.
Dal momento che su valute estere – acquistate o detenute per finalità d’investimento – vengono tassate esclusivamente le plusvalenze, lo stesso accadrà per i Bitcoin.
Questo sicuramente lo rende uno strumento di investimento degno di nota.

Non possiamo però dimenticare che oro e diamanti, entrambi esentasse, equivalgono a vero e proprio denaro contante, in quanto facilmente trasportabili e di valore oggettivamente verificabile.

Speriamo che quest’articolo dedicato a oro senza IVA ti sia piaciuto. Continua a seguirci per rimanere sempre aggiornato su finanza e investimenti.
E per scoprire le soluzioni, sempre nuove, per tutelare i tuoi risparmi!