Prestito senza busta paga: la guida completa che svela come ottenerlo

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Si sente parlare sempre più spesso della possibilità di ottenere un prestito senza busta paga

Ma cosa c’è di vero in questa notizia che fa ben sperare chi non possiede alcun reddito e cerca liquidità?

Che Banche e Finanziarie siano molto restie a concedere somme di denaro in prestito a chi non può certificare il proprio reddito è un dato di fatto!

Da ciò ne consegue che riuscire ad ottenere un prestito è cosa veramente molto complicata, se non improbabile.

Allora perché si continua a pubblicizzare questa forma particolare di credito?

Soprattutto navigando sul web, ci si imbatte spesso in alcuni slogan che evidenziano la promozione di particolari prestiti personali dedicati ad una serie di soggetti senza occupazione:

  • Casalinghe
  • Giovani
  • Disoccupati.

O ancora forme di finanziamento studiate ad hoc per lavoratori autonomi e redditieri.

prestito senza busta paga firmaIn verità esistono alcune alternative, che tra poco saranno svelate…

attraverso le quali è possibile riuscire a farsi “prestare” una piccola somma di denaro da restituire poco alla volta e mensilmente.

Una di esse è il prestito cambializzato, seppur non molto diffuso nel nostro Paese!

Per conoscere le altre, invece, è necessario continuare la lettura…

Prestito senza busta paga: quali garanzie vengono richieste?

La prima domanda che sorge spontanea è: “Quali garanzie mi chiederà la banca, visto che non ho alcun reddito?”.

In effetti è necessario dare qualcosa in cambio all’istituto di credito, per poter essere certi di ottenere il tanto agognato prestito senza busta paga!

In tal caso si parla di garanzie ipotecarie o pignoratizie su beni immobili o registrati, vale a dire, casa, titoli, denaro depositato sul conto corrente, etc.

Ma si tratta di opzioni non particolarmente utilizzate, visto che per costituire una garanzia reale ci vogliono parecchie spese.

Le garanzie personali, invece, sono molto più richieste da banche e finanziarie per poter finanziare la persona priva di reddito.

Parliamo di fideiussione da parte di un genitore, ad esempio, figura che potrà intervenire nel pagamento delle rate, qualora il primo richiedente non riuscisse più ad onorare il debito.

Si tenga ben presente, però, che il fideiussore coinvolto nell’operazione di prestito dovrà sobbarcarsi i medesimi obblighi del debitore principale.

Sarà sua facoltà, poi, decidere se rivalersi o meno sulla persona a cui ha prestato garanzia.

Prestito senza busta paga: tra quali tipologie cercare

Arrivati a questo punto, farà certamente piacere sapere in che modo muoversi per ottenere un prestito senza busta paga.

Abbiamo accennato poc’anzi al prestito cambializzato, ma di cosa si tratta?

Prestito cambializzato

prestito senza busta paga okIn questo caso parliamo di una forma di prestito che ha alla base la garanzia delle cambiali, ossia, titoli con valore esecutivo firmati dal debitore e consegnati alla Banca che eroga l’importo richiesto.

L’Istituto di credito, a sua volta, le restituisce al firmatario man mano che questi provvede ad onorare le scadenze mensili prefissate.

Il debito risulterà estinto quando tutti gli effetti torneranno in mano alla persona che ha richiesto il prestito.

Il vantaggio principale risiede nella possibilità di ottenerlo anche se si è cattivi pagatori, ma cosa succede se non si è in grado di esibire un reddito? Anche in questo caso entrano in scena le garanzie reali o personali.

Ciò vuol dire che, se si è proprietari di un bene immobile, si concede alla Banca l’iscrizione di ipoteca su di esso.

In alternativa, il debitore può presentare la doppia firma (garanzia personale) inserendo nella richiesta un terzo soggetto che si impegni a garantire la restituzione della somma prestata.

È bene ricordare che tale tipo di prestito presenta costi più elevati, a cominciare dal tasso di interesse applicato.

Inoltre, le somme concesse non sono particolarmente elevate e la durata massima è di 10 anni.

Prestito per giovani

Della categoria dei prestiti senza busta paga fanno parte anche quelli dedicati ai giovani, ma in cosa consistono?

Ci riferiamo a prestiti concessi principalmente a coloro i quali non possiedono un formale rapporto di lavoro.

Una delle forme maggiormente utilizzate per codesti soggetti è il prestito d’onore, dedicato in modo particolare a studenti universitari.

Il fattore che lo differenzia dai normali prestiti personali riguarda la posticipazione dell’avvio al programma di rimborso.

In altri termini… il giovane che ha ottenuto la somma richiesta inizierà a rimborsarla soltanto al termine del proprio percorsi di studi.

Ma non è tutto, perché attualmente vi sono parecchi istituti di credito che propongono prestiti ai giovani per soddisfare varie esigenze legate allo studio o, comunque, all’acquisto di pc, tablet, etc.

In questo caso, però, riecco apparire la figura del fideiussore, ossia, l’intervento del genitore pronto a garantire la restituzione del credito ottenuto dal proprio figlio.

Un’altra tipologia di prestito interessante è quello per casalinghe… continua a leggere per scoprire i dettagli.



Prestiti per le casalinghe

prestito senza busta paga loansPure le casalinghe possono ottenere credito, ma in che modo? Sicuramente anch’esse appartengono alla categoria di soggetti che hanno maggiore difficoltà a richiedere un prestito, essendo prive di reddito.

Guardiamo meglio cosa viene richiesto loro da Banche e Finanziarie:

  • Documento d’identità
  • Eventuale garante
  • Dimostrazione di entrata fissa (ad esempio un piccolo lavoro part-time)
  • Essere proprietaria di immobile (eventualmente da ipotecare)
  • Dimostrazione di un’entrata mensile sul conto corrente
  • Contratto di affitto percepito (se presente).

Anche in questo caso la somma concessa è minima, circa 3 mila euro, da rimborsare in un periodo di tempo relativamente breve (24 mesi).

Se la casalinga si accontenta di un importo minore, può richiedere anche una carta revolving e restituirlo con comode rate mensili.

Attenzione ai tassi d’interesse, certamente più elevati!

Per altre informazioni su questa tipologia di prestito, ti consigliamo di leggere anche Piccoli prestiti veloci per casalinghe: ecco la guida completa”. Senza dubbio la soluzione ideale per chi ha bisogno urgentemente di una somma di denaro ridotta!

Il nostro viaggio nel mondo dei prestiti continua… vediamo a cosa stare attenti quando si ha a che fare con questa delicata concessione!

Prestito senza busta paga: a cosa prestare attenzione

Il riuscire ad ottenere un prestito senza busta paga implica anche l’accettazione di alcuni lati negativi come, ad esempio, il tasso di interesse.

Quest’ultimo, infatti, sarà certamente maggiore rispetto ad un normale prestito personale erogato ad un soggetto con reddito.

Pur dovendo, per causa di forza maggiore, accettare condizioni di mercato più svantaggiose, non vuol dire evitare di prestare attenzione alla proposta ricevuta.

Sono tante le truffe perpetrate a danno di persone che non avendo un lavoro fisso cercano in qualche modo di ottenere un po’ di liquidità per le necessità più imminenti.

Il primo consiglio è proprio quello di diffidare dalle offerte troppo convenienti e facili… sotto potrebbe celarsi uno spiacevole inganno.

Ecco come tutelarsi in questi casi:

  • Ottenere un preventivo scritto
  • Consultare i fogli informativi
  • Studiare a fondo le condizioni del contratto proposto
  • Verificare che il tasso applicato non sia “troppo” eccessivo rispetto a quelli di mercato.

Anzi…diremo di più, proprio in merito ai tassi applicati per un prestito senza reddito, suggeriamo di consultare le soglie di usura indicate dalla Banca d’Italia ed aggiornate su base trimestrale.

Quale aiuto apporta? Riuscire a controllare se quello proposto possa o meno considerarsi usuraio!

Prestito personale senza busta paga: in quali casi è impossibile ottenerlo

Corre l’obbligo fare una precisazione, onde evitare di alimentare false speranze a chiunque speri di trovare il prestito adatto, pur non lavorando: chiarire in quali casi è impossibile ottenerlo.

Nel momento in cui viene presentata la richiesta di prestito senza busta paga, l’Ente Creditore procede ad una serie di controlli sul nominativo e, in particolare, sul suo passato creditizio.

Qualora esso appaia nella banche dati quale cattivo pagatore… scatta il pericolo di non poter essere più finanziato.

Il cattivo pagatore è colui che per inadempienze e ritardi nel pagamento delle rate, si ritrova il proprio nome scritto nelle principali Centrali Rischi (Crif).

Tale “macchia” può influire in modo determinante sull’esito della richiesta di prestito… insomma, si corre il rischio di non poterlo più ottenere!

Cosa fare in questo caso? Per prima cosa è necessario cancellare tale dato negativo e ti spieghiamo in che modo…

Innanzitutto bisogna regolarizzare i pagamenti arretrati o, in alternativa, attendere 3 anni dopo la data prevista per l’estinzione del vecchio debito non pagato.

Trascorso tale periodo, infatti, il dato viene cancellato in automatico.

Sul sito di Crif esiste una specifica tabella che chiarisce quali siano i tempi di cancellazione automatica, di cui tengono conto Banche e Finanziarie prima di concedere un prestito.

Prestito senza busta paga…ecco qualche soluzione interessante

Vale la pena soffermarsi brevemente a dare uno sguardo su ciò che offre il mercato a queste categorie di persone prive di reddito.

Sono sempre più numerose Banche e Finanziarie intenzionate a scommettere sui giovani e che da qualche tempo hanno lanciato le proprie offerte di prestito senza busta paga.

Di seguito ne analizziamo alcune…

Unicredit

Unicredit: il suo prodotto dedicato agli studenti di chiama “UniCredit Ad Honorem” ed è un prestito d’onore che prevede un importo massimo finanziabile pari a 27.700 euro.

Qual è il suo vantaggio? Presto detto… il soggetto finanziato inizierà a rimborsare la rata dopo aver terminato gli studi ed entro un massimo di 15 anni.

Ma non è tutto, perché lo studente ha pure la possibilità di posticipare il pagamento delle rate richiedendo il cosiddetto periodo di grazia, per un massimo di 24 mesi.

Intesa San Paolo

Intesa San Paolo: propone il suo PerTe Prestito con Lode, in convenzione con gli Atenei italiani e che può essere richiesto sia per terminare gli studi, che per specializzarsi successivamente.

In questo caso il beneficiario ha la possibilità di rimborsare la somma ottenuta in un’unica soluzione oppure restituirla a rate entro 30 anni.

Ubi Banca

Ubi Banca: questa è un’altra interessante opportunità per ottenere credito finalizzato a completare il ciclo di formazione. L’importo massimo concesso è pari a 25 mila euro ed erogato in tranche, mentre la restituzione avviene attraverso rate annuali.

Ancora qualche offerta interessante…

Tra gli altri prestiti concedibili senza busta paga, spiccano le offerte di:

  • Findomestic: un prestito dedicato a giovani, studenti e soggetti con reddito oppure intestatari di immobile, che non prevede spese accessorie e consente di modificare la rata online
  • Compass: promuove il suo Prestito senza stipendio, ideale per chi lavora come freelance e percepisce un reddito variabile

Scegli la tua filiale, per un prestito Compass basta un giorno!

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  • Agos: concede fino a 10 mila euro da rimborsare in 5 anni e ad un tasso vantaggioso.
  • Poste Italiane: non poteva mancare all’appello per venire incontro alle esigenze di chi non possiede una busta paga né un garante. Il prodotto si chiama Mini Prestito BancoPosta ed è rivolto a soggetti con età compresa tra i 18 ed i 76 anni e che siano titolari di una PostPay Evolution, oltre ad avere un reddito dimostrabile da evidenziare mediante Certificazione Unica 730 dell’anno precedente.

Prestito senza busta paga: un breve riepilogo e gli ultimi suggerimenti…

prestito senza busta paga pagareA questo punto, facciamo un breve riepilogo su tutto ciò che concerne il prestito senza busta paga, dando qualche altro consiglio prezioso da ricordare…

A differenza dei prestiti personali, quelli concessi in assenza di busta paga comprendono una serie di aspetti tecnici e di forme differenti.

È doveroso ricordare, inoltre, che in gran parte dei casi non è possibile ottenerli se non vi sono specifiche garanzie (reali e personali).

Inoltre, essi sono più onerosi rispetto ai normali prestiti.

Pur essendo più complicato trovare una soluzione, è sempre fondamentale non fermarsi alla prima offerta trovata.

Il motivo? Potrebbe rivelarsi fasulla, ma fare sempre un’accurata ricerca.

Del resto, Banche e Finanziare offrono sempre nuovi prodotti creditizi studiati per venire incontro alle più svariate esigenze…

Indagare a fondo aiuterà sicuramente a trovare quello più adatto.

Occhio ai tassi, che seppur alti rispetto alle classiche offerte riservate a chi ha un reddito regolare, non devono superare la cosiddetta soglia usura.

Un consiglio?

Leggi l’articolo “Prestiti veloci senza garanzie: ecco la guida completa 2019”: ti sarà di sicuro molto utile per ottenere credito in pochissimo tempo.

Continua a seguirci e sicuramente troverai altri suggerimenti interessanti sulle forme di risparmio più vantaggiose!

Buona lettura e a presto con un altro articolo!