Previsioni mercato immobiliare lungo termine: ecco le ultimissime

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Hai digitato “previsioni mercato immobiliare lungo termine”? Ecco tutte le info aggiornate!

Stai esplorando la rete alla ricerca di previsioni sul mercato immobiliare a lungo termine? In questo caso, sei capitato nel posto giusto. Evidentemente pensi a qualche forma di investimento in un settore – quello del mattone – che è considerato universalmente e a pieno titolo, un bene rifugio. Sì, perché acquistare un appartamento rappresenta per molti risparmiatori e investitori una buona occasione di profitto. Vediamo, allora, cosa prevede l’andamento del mercato immobiliare in una prospettiva di lungo termine.

Il mercato immobiliare e la crisi economica

Come sappiamo, la crisi economica ha colpito profondamente anche il mercato immobiliare. Quest’ultimo, infatti, ha subito un vero e proprio tracollo. Le compravendite immobiliari sono andate in crisi, generando un ulteriore indebolimento del sistema economico.

Il fenomeno più evidente innescato dalla crisi è stato il sensibile aumento di case messe in vendita per fronteggiare la crisi. Il risultato? Spingere verso il basso il livello dei prezzi. Le città che hanno fatto segnare un calo più sensibile del prezzo delle case sono Catania e Genova, seguite da Torino. Grandi città come Milano e Roma, invece, sono riuscite a contenere gli effetti della crisi, con un calo pari a circa l’1%.

Previsioni mercato immobiliare lungo termine: la situazione

previsioni mercato immobiliare lungo termine soggiornoLa tendenza in atto è contrassegnata da un aumento dei contratti di compravendita. Un dato affiancato da un altro indicatore: l’incremento del numero di mutui accesi nello stesso lasso di tempo.

Si tratta di una situazione in atto a partire dal 2015. Secondo l’ultimo report 2018 dell’Istat, poi, risulta che il prezzo delle case già abitate è diminuito ulteriormente dello 0,5%. Quello delle abitazioni è aumentato in media dello 0,3-0,6%. Il calo dei prezzi immobiliari, tuttavia, può dirsi tendenziale e rispetto a 10 anni fa gli immobili hanno perso fino al 50% del loro valore iniziale.

Il mercato immobiliare italiano, infatti, ha assistito allo sviluppo di una cosiddetta “bolla”, che ha visto prima una grande crescita del settore, seguita poi da una forte crisi finanziaria. Quest’ultima ha drasticamente ridimensionato il fenomeno. In più, l’Italia è un Paese a crescita demografica prossima allo 0.

Ciò significa che la popolazione italiana non cresce più numericamente e rimane quindi stabile. In questo quadro generale, il 2018 si è chiuso all’insegna di un certo ottimismo da parte degli addetti ai lavori. Essi ipotizzano una ripresa lenta ma costante per il comparto immobiliare. Si è registrato un rialzo del numero complessivo delle transazioni, con una crescita che, negli ultimi due anni, si è attestata sul 23%.

Previsioni mercato immobiliare lungo termine: gli immobili di lusso e il “caso” Liguria

Il trend relativo ai cosiddetti immobili di lusso rimane, a dispetto della crisi economica e del forte indebolimento del mercato, forte e ricco, come accade anche per gli altri settori di pari livello. La compravendita di stabili “top di gamma”, infatti, ha fatto registrare una crescita del 30% nel 2016, staccando di gran lunga quella segnata dalle cosiddette case “normali”.

A fronte di questa crescita, inoltre, è diminuito sensibilmente il tempo di vendita: si è passati, infatti, da oltre 30 a 20 mesi di attesa in media. La regione italiana che sta vivendo il migliore “risveglio” immobiliare, invece, è la Liguria. Sopratutto a Genova e Imperia, infatti, il mercato immobiliare ha segnato una sensibile crescita, insieme a un significativo calo dei prezzi. Comprare una casa nel centro storico del capoluogo è diventata un’operazione più facile, grazie a un prezzo al metro quadro che scende anche fino ai 2500 euro.

Previsioni mercato immobiliare lungo termine: quali sono le prospettive

Se ci sono, come abbiamo visto, dei miglioramenti della situazione sotto alcuni aspetti, non per questo le prospettive possono dirsi rosee. Molti operatori tendono a sottolineare l’importanza – in questa specifica fase – di abbassare il prezzo degli immobili, anche se non tutti i proprietari sono d’accordo nel farlo. Se si intende vendere è necessario adeguarsi alla situazione del mercato, decidendo di sacrificare una parte del profitto atteso da una transazione immobiliare.

D’altra parte, sono le stesse leggi del mercato che spingono in questa direzione. Se l’offerta aumenta, mentre la domanda si mantiene tendenzialmente bassa, è per forza di cose che il prezzo degli immobili è destinato a scendere. Inoltre, l’annunciata riforma del Catasto porterà con sé un cambio di valore per almeno l’80% degli immobili detenuti dalle famiglie italiane.

La riforma, infatti, inciderà sul valore catastale delle abitazioni, con una stima che porta a valutare un calo del 20%. La flessione del valore inciderà sicuramente sul prezzo di mercato, ma comporterà anche un vantaggio per i proprietari di immobili. Le tasse che riguardano la casa, infatti, andranno riviste e rivalutate in base al nuovo valore catastale.

E le previsioni di lungo periodo

I momenti di crisi, con conseguente abbassamento dei prezzi e l’inizio della ripresa, possono costituire un incentivo verso l’investimento immobiliare. Chi è in possesso di liquidità, infatti, può tentare di comprare un appartamento, facendo un investimento, magari, anticipando i movimenti dei grandi investitori. Questi ultimi, si sa, concentrano grandi fette di mercato, e operano rivendendo poi – a un prezzo maggiorato e in momenti più propizi – ciò che hanno accumulato.

Le previsioni immobiliari di lungo termine, però, vanno calate dentro i possibili scenari che si configureranno già a partire dai prossimi anni.

Previsioni mercato immobiliare lungo termine: l‘importanza della riqualificazione

previsioni mercato immobiliare lungo termine casaIl primo elemento da prendere in considerazione è il fatto che – tra circa sei anni – il 24% degli immobili in vendita sarà energeticamente efficiente.

Il processo in atto, infatti, porterà oltre la metà delle nostre case verso una condizione di adeguamento, grazie a trasformazioni strutturali e riqualificazioni. Quest’ultima voce rappresenterà senz’altro una delle chiavi di volta del mutamento degli scenari.

Un adeguato status energetico, insieme alla riqualificazione degli immobili – ricordiamo che, tendenzialmente, il patrimonio immobiliare italiano è obsoleto – rappresenta un incentivo per la ripresa del mercato. Appartamenti i cui consumi non sono ancora stati riequilibrati, sono e saranno sempre meno concorrenziali, se non sempre più difficili da vendere. In questo senso, ricordiamo anche che l’Unione Europa ha richiesto formalmente a tutti i Paesi membri di costruire esclusivamente Near Zero Energy Buildings, ovvero edifici a energia quasi zero.

Previsioni mercato immobiliare lungo termine: diamo uno sguardo all’aspetto demografico

L’aspetto dell’andamento demografico ha una notevole importanza all’interno degli elementi che influiscono e andranno a influire sul mercato immobiliare. A questo proposito, quindi, è importante anche fare qualche previsione in tal senso. I dati demografici ci dicono che, negli ultimi anni, la popolazione italiana è giunta a un livello di crescita zero, ovvero, si è stabilizzata e non tende ad aumentare. Allo stesso tempo, però, mentre il numero degli italiani diminuisce, quello degli stranieri è in aumento.

Questo aumento, tuttavia, ha caratteristiche tutte proprie, che si discostano dai trend che caratterizzano le abitudini della popolazione italiana. Gli immigrati, infatti, in parte tendono a stabilirsi nel nostro Paese, ma in un’altra quota tendono, invece, a considerare l’Italia solo una tappa in vista di un trasferimento definitivo. Ciò comporta un incremento della “confusione” dei dati che distinguono soprattutto il volume degli affitti, più che degli acquisti di immobili.

La prospettiva dell’affitto: cambierà qualcosa?

Un altro aspetto su cui è possibile prevedere cambiamenti, è quello relativo alla tipologia della domanda, ovvero il rapporto tra richiesta per acquisto e richiesta per affitto. Nel 2005 il 71% di chi era alla ricerca di una casa, puntava decisamente all’acquisto, ma oggi siamo scesi al 58%. Dobbiamo quindi pensare a un mercato italiano che andrà sempre più equiparandosi a quello di altri Paesi europei. Ad esempio, la Germania  con un una forte preferenza nei confronti della locazione.

Comprare casa nel 2025: cosa riserva il mercato immobiliare in futuro?

Le trasformazioni in atto cambieranno inesorabilmente gli scenari. Si va verso un mercato contraddistinto dal prevalere dell’efficientamento energetico e della domotica. In esso – molto probabilmente – un’ampia fetta della domanda sarà costituita dalla necessità degli italiani di rinnovare o sostituire completamente la loro abitazione con una migliore.

Previsioni mercato immobiliare lungo termine: andamento dei prezzi

Per quanto riguarda l’andamento dei prezzi, gli scenari futuri sembrerebbero muoversi in una prospettiva più incoraggiante. Ciò che si prevede, infatti, è una tendenziale risalita dei prezzi nel futuro più immediato.

Spostando i termini più avanti, invece, molto dipenderà dalla ripresa economica dell’Eurozona. In quest’area, infatti, da quattro anni si assiste a una situazione favorevole. Di solito, questo è anche il tempo necessario perché gli investimenti immobiliari si risollevino dopo una crisi di sistema. Sull’onda di questo scenario, si può prevedere, più a lunga scadenza, una stabilizzazione dei prezzi di mercato.

Previsioni mercato immobiliare lungo termine: conclusioni

previsioni mercato immobiliare lungo termine localeSecondo i dati diffusi da Nomisma nel suo Rapporto sul mercato immobiliare italiano, esistono le condizioni per una ripartenza del mercato, sia sotto l’aspetto del volume di transazioni, sia sotto quello dei prezzi.

Inizialmente, i tassi di incremento non saranno particolarmente significativi, ma – intanto – la prospettiva è incoraggiante. Un momento significativo per le città italiane si verificherà intorno al 2020. I segnali positivi non verranno solo da Milano e da poche altri centri nel Nord, ma in maniera diffusa da tutta la Penisola.

Gli ultimi anni hanno messo in evidenza un ritorno all’interesse per l’acquisto e per l’investimento immobiliare, e che – quindi – esiste un ampio mercato potenziale che attende solo di tornare ad esprimersi. Questo processo dovrebbe trovare sostegno anche nelle migliorate condizioni del credito e dell’indebitamento.

D’altra parte, le proiezioni relative ai tassi d’interesse, con l’Euribor che dovrebbe rimanere prossimo all’1% fino al 2020, sembrano tranquillizzanti. E il dato 2018 parla chiaro: l’incidenza delle transazioni immobiliari sostenute da un mutuo è collocata tra il 55 e il 60%. Questi elementi andranno a favorire senz’altro quella quota di circa 2,6 milioni di famiglie che hanno dichiarato l’ambizione o l’interesse di acquistare una nuova soluzione abitativa.

Previsioni mercato immobiliare lungo termine: altre considerazioni

Infine, una considerazione non trascurabile che emerge dal Rapporto Nomisma è quella che riguarda gli investitori. Secondo quanto riportato dall’istituto di ricerca, infatti, il ritorno degli investitori costituirà un momento importante e fondamentale non solo per la ricaduta sul volume di transazioni. Gli investimenti immobiliari, dunque, contribuiranno a invertire il trend negativo che ha caratterizzato il mercato dell’ultimo decennio.

Seppure fare previsioni in questo ambito sia impresa piuttosto difficile, abbiamo qui ricostruito i possibili futuri scenari del mercato immobiliare italiano. Il trend che si profila all’orizzonte può dirsi incoraggiante, e ciò risulta – nella nostra ottica – invitante per chi pensa di utilizzare il proprio capitale per un investimento nel mattone.

E per finire… ecco alcune dritte per investire al meglio nel mercato immobiliare

previsioni mercato immobiliare lungo termine chiaviA questo punto, però, proprio perché sei giunto qui cercando informazioni sugli investimenti immobiliari e sulle possibilità che un bene rifugio come la casa ti può offrire, desidero proporti altre letture che potranno sicuramente tornarti utili. Partiamo da questo articolo dedicato all’investire in appartamenti, sia finalizzato alla rivendita sia all’affitto.

Si tratta di una modalità d’investimento, questa, che secondo molti specialisti andrebbe a pieno titolo considerata come uno dei tanti asset finanziari a nostra disposizione, da prendere in considerazione.

Qui troverai davvero tutto quanto può interessarti: dall’acquisto a sconto, all’uso del capitale da investimento, dalle tipologie di affitto più redditizie all’investimento con ristrutturazione. L’altro articolo che ti segnalo, invece, è dedicato agli investimenti immobiliari a reddito garantito.

Questi rappresentano un trend in costante ascesa: un fenomeno facilmente comprensibile, visto che stiamo parlando di immobili e, quindi, di un bene rifugio. Questa categoria di investimenti, infatti, può trasformarsi in un’importante fonte di reddito, soprattutto tramite la locazione.

Senza però dimenticare gli aspetti finanziari e fiscali e, quindi, a tutti i costi che si aggiungono all’iniziale spesa per l’acquisto dell’immobile. Ed ecco che nell’articolo troverai informazioni sul lease-back o leasing immobiliare. Una formula particolarmente apprezzata dai giovani, che consente di acquistare un’abitazione senza dover anticipare ingenti cifre per il pagamento di un mutuo, con tutte le spese accessorie che ciò comporta. L’importante, comunque, è poter puntare su investimenti sicuri e che garantiscano un profitto certo e costante.