Titoli di stato greci conviene investire? Guida 2019

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titoli di stato greci conviene investire salonicco

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Vuoi sapere se nei titoli di Stato greci conviene investire? Allora sei sicuramente nel posto giusto. Lo vedremo insieme, infatti, in questa guida aggiornata al 2018. Parleremo dei pro e dei contro degli investimenti esteri, come è consigliabile investire e soprattutto quali cose attenzionare. D’altro canto, non si può negare che gli investimenti in bond greci, e più in generale quelli in bond esteri, siano un vero e proprio trend del momento.

Qual è il fattore scatenante? I tassi di interesse bassi e l’incertezza delle borse, che spingono inevitabilmente gli investitori a cercare altri lidi dove andare. Se anche tu sei favorevole a variare i tuoi investimenti, ti consigliamo di dare un’occhiata anche ai titoli di Stato dell’Arabia Saudita e ai titoli di Stato canadesi! Non te ne pentirai!

Titoli di Stato greci conviene investire? Scopriamolo insieme

Prima di iniziare il nostro discorso sui titoli di Stato greci è importante sapere di che cosa stiamo parlando. Quindi, cominciamo dalle basi, con il rispondere a questa semplice domanda: che cosa sono i titoli di Stato? Si tratta per l’appunto di obbligazioni emesse dallo Stato. Anzi, per essere precisi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Lo Stato, infatti, necessita di un ingente sostegno economico per espletare al meglio la propria attività. A tal fine emette titoli che servono ad implementare le risorse necessarie.

Per dirlo con parole differenti, lo Stato emette titoli per far fronte ai debiti accesi per il mantenimento e la gestione dei servizi di sua competenza. Qualche esempio? Scuole, difesa e ordine pubblico, e altro ancora.

titoli di stato esteri più redditizi

Chi può investire in obbligazioni estere?

I bond, ovvero le obbligazioni, hanno diverse forme. Possono essere titoli di Stato, obbligazioni bancarie, o ancora possono essere emessi da istituti sovranazionali. A loro vantaggio, possiamo dire che a volte il rendimento è maggiore di quello offerto da un titolo che presenta un rischio emittente e una scadenza simile, espressa però in euro. Vuoi sapere qual è uno dei motivi per cui gli investitori acquistano bond esteri? È molto semplice. Per la possibilità di avere cedole più elevate.

Ancora, è possibile dire che i bond sono interessanti per la rivalutazione in conto valutario. Dal momento che la divisa di denominazione si apprezzerà nei confronti dell’Euro. La denominazione in una valuta diversa dall’Euro fa sì che obbligazioni e titoli di stato esteri non siano indicati a ogni investitore. È consigliabile, infatti, che soltanto coloro che sono più esperti e che vogliono variare il tipo di investimento si cimentino. A quale scopo? Ottenere maggiori guadagni, affrontando rischi più elevati.

Titoli di stato esteri più redditizi: quali sono i Paesi in cui si può investire?

Partiamo dal presupposto che chi decide di investire in titoli di stato è certamente poco propenso al rischio. Così com’è risaputo che se a garantire è lo Stato, generalmente il debito è restituito. Dobbiamo però considerare che possono accadere situazioni non previste, quali: default, colpi di stato, guerre e oscillazioni di mercato tali da trasformare i titoli quasi in carta straccia. Questo vuol dire che, prima di capire se nei titoli di stato greci conviene investire, è importante sapere se il Paese è solvibile e presenta una situazione finanziaria stabile.

Vuoi saperne di più? Chi investe il proprio capitale in bond esteri mira ad incrementare il rendimento del proprio portafoglio, sfruttando due fattori congiunti:

  • Le alte cedole

  • La rivalutazione del tasso di cambio (a fronte di obbligazioni non in Euro).

Titoli di stato greci conviene investire: ecco ancora qualche altro suggerimento

Altro fattore da tenere in considerazione è la tassazione, ovvero le tasse da pagare sulle rendite finanziarie. In Italia questa si aggira al 26%, fatta esclusione per i titoli di Stato dei Paesi che fanno parte della white list, per i quali la tassazione rimane al 12,5%. Siamo sicuri ti farà piacere sapere che la Grecia rientra nella suddetta lista. Le rendite finanziarie, inoltre, vanno dichiarate all’interno del 730 (o modello Unico). Sembra superfluo dire che una tassazione del 12,5% si discosta notevolmente da quella al 26%.

Allora, prima di prendere qualsiasi tipo di decisione per i tuoi investimenti futuri, ricorda di attenzionare almeno quattro elementi:

  • Verificare lo stato di salute economico e politico del Paese

  • Valutare la agenzie di rating

  • Controllare se il Paese scelto sia inserito nella white list

  • Considerare il tasso di interesse.

Titoli di stato greci conviene investire: parliamo di valuta dell’obbligazione

Il mondo è un unico, immenso mercato, in continuo divenire. Vuoi una cosa? Puoi averla. Ecco perché, in ambito di investimenti, diventa fondamentale prendere le giuste misure per informarsi sulla valuta. Alcuni suggeriscono di acquistare obbligazioni in monete, che in tempi medi, possono essere rivalutate a paragone dell’Euro. Altri, invece, sconsigliano di comprare le obbligazioni in valuta “esotica”.

Star lontano, in particolar modo, dai Paesi che non sono in grado di assicurare la completa indipendenza della banca centrale dalla politica. È un fatto innegabile che le svalutazioni competitive sono sempre lì in attesa. Se la moneta perde valuta, lo fa anche il tuo capitale.

titoli di stato greci

È anche vero, però, la maggior parte dei Paesi in via di sviluppo hanno comunque la tendenza a privilegiare obbligazioni con valuta di riferimento forte. Quest’ultima è indubbiamente caratteristica del dollaro o dell’euro e garantisce a coloro che investono l’assenza di fluttuazioni, a causa della potenziale svalutazione della valuta.

Quando è possibile acquistare i titoli di Stato esteri?

Ed ecco un’altra cosa. I titoli si possono acquistare mentre vengono emessi, ma anche prima e dopo. Come? Semplicemente comprandoli da un soggetto interessato alla loro vendita. E dopo averli comprati? Bene, a quel punto sarà possibile rivenderli subito o tenerli fino alla loro scadenza. Ottenendo, nel caso in cui il loro valore fosse aumentato, un buon guadagno.

Titoli di stato greci conviene investire: e che cosa possiamo dire del rating?

Ora guarda questo. Abbiamo detto che è importante verificare le agenzie di rating. Tra le più conosciute rientrano certamente Moody, Standard & Poor e Fitch. Perché queste agenzie sono considerate molto importanti in questo ambito? Per il semplice fatto che sono loro a valutare l’affidabilità o meno del debitore. Questo vuol dire che più alto è il giudizio, più piccolo è il rendimento. Ma c’è dell’altro. Un debitore che mostra di essere molto affidabile è anche quello che più facilmente restituirà i soldi, non fallendo.

In base all’agenzia, inoltre, i rating cambiano di poco. Generalmente è possibile dire che partono dalla tripla A (AAA), che indica la massima affidabilità, e giungono alla D, a significare “default”. Ancora, prendiamo in considerazione ciò che suggerisce Altro Consumo. Investire capitale in obbligazioni emesse da soggetti che sono valutati sotto la tripla B (BBB) è considerato speculazione e, pertanto, piuttosto rischioso.

Come si comporta la Grecia a tal proposito?

Titoli di Stato greci conviene investire? Gli esperti del settore non lasciano dubbi in merito. Infatti, secondo loro se il bond greco riuscisse ad approdare sul mercato secondario con un tasso più alto del 5% la sua convenienza, paragonata ai titoli di Atene a 10 anni, sarebbe indiscutibile.

Ma si tratta di un prodotto tecnicamente acquistabile? Secondo il Mifid – Markets in Financial Instruments Directive, ovvero Direttiva sui Mercati degli Strumenti Finanziari – solo coloro che rientrano nella categoria degli investitori rischiosi possono cimentarsi nel suo acquisto.

È importante infatti ricordare che, sebbene la Grecia sia tornata in surplus, viene presentata dalle agenzie con un rating “spazzatura”:

  • Standard and Poor’s e Fitch con B-

  • Moody’s con Caa3.

Titoli stato Grecia: ecco i rischi legati ai bond esteri

Ma c’è dell’altro da sapere. Quando si parla di investimenti in bond esteri è importante sapere in quali rischi si incorre. Rischi chiaramente diversi da quelli legati ai bond denominati in Euro. Ecco quali sono i principali:

  • Tasso della valuta estera. Al crescere dei rendimenti della valuta in cui il titolo è denominato, il suo valore tende a diminuire proporzionalmente al tempo residuo

  • Il cambio. Sappiamo che le obbligazioni straniere hanno un tasso fisso (in valuta) ma un rendimento variabile in Euro. Questo avviene perché se gli interessi e i capitali sono costanti nella valuta di origine, è anche vero che, in base al tasso di cambio, possono variare nel momento in cui vengono convertiti in euro.

Questo implica che un bond possa essere particolarmente redditizio, o meno, a confronto con un bond in Euro. E ancora può succedere che un titolo, considerato sicuro ed emesso da un emittente solvibile, possa interessare perdite se nel corso del tempo la valuta subisce un’ampia svalutazione.

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Titoli di stato Grecia: quali sono i rischi negli investimenti nei titoli di Stato greci?

Ecco cosa è importante sapere quando si vuole capire se nei titoli di Stato greci conviene investire. Iniziamo con il dire che l’outlook è stabile, ma si parla pur sempre di un rating consigliato a coloro che possono rischiare e sanno farlo. Oltre a questo, è importante tenere in considerazione che la Grecia deve ancora portare a termine la restituzione del prestito orchestrato dalla Troika, all’interno del cosiddetto piano di salvataggio. Anzi, se proprio dobbiamo dirla tutta, sembra che il Paese continui a richiedere ulteriori tranche.

Che vuol dire questo? Certamente non si può interpretare come un segnale di totale distensione. Alcuni esperti, ancora, si chiedono quanto sarà liquido il mercato. Il perché è presto spiegato. La risposta risiede nella zona euro. E se ad oggi il vento sembra soffiare in poppa, è pur vero che sarebbe opportuno avere un mercato liquido, e quindi vendere, in presenza di un improvviso cambio di rotta.

Alla fine, come già sottolineato, l’acquisto di titoli di Stato greci si consiglia a coloro che hanno una naturale propensione al rischio, per un investimento sul breve periodo. Come se non bastasse, il Paese è ancora attraversato da qualche tensione sociale non del tutto sopita. Quindi, occhi aperti!

La Grecia dal canto suo rassicura i suoi investitori…

Non è un segreto che il Paese cerchi di rassicurare al meglio i suoi possibili investitori. Come? Atene, ad esempio, ha fatto sapere che le nuove emissioni di titoli verranno sottoposte alle normative britanniche. Ma non si tratta in realtà di un’opzione sconosciuta. Questo passo era già stato fatto. Quando? Per le passate ristrutturazioni del debito pubblico, ricorrendo ad un cambio di obbligazioni.

Quello che bisogna riconoscere a questo Paese è la sua ostinazione e il suo perseverare verso un obiettivo ben focalizzato. Non si può negare, infatti, che anche nei momenti più difficili, lo Stato ha continuato a sondare l’evoluzione e l’andamento dei mercati. Lo ha fatto eseguendo emissioni pro forma di titoli a breve scadenza.

E il bond a 5 anni? Questo rappresenterebbe il primo rifinanziamento con tempistiche medio-lunghe da quando la Grecia è stata tagliata fuori. Insomma, è possibile parlare di ripresa e oscillazione al contempo? Sembra proprio di sì!

titoli stato grecia

Titoli di stato greci conviene investire: anche Eurogruppo appoggia e dà fiducia alla Grecia

Arrivano, invece, parole positive e incoraggiamento da parte di Mario Centeno, ovvero dal Presidente dell’Eurogruppo. Quest’ultimo ha messo in evidenza come il Paese in questo momento stia attraversando una fase cruciale della sua storia. Il Presidente ha cercato di rincuorare gli investitori. Come? Puntualizzando sull’intesa di qualche settimana fa (taglio del debito di Atene) e sull’allungamento del periodo concesso per il risanamento (10 anni). Fattori che alleggeriscono notevolmente le preoccupazioni sul Paese.

Ma non finisce qui. Il sostegno alla Grecia si fa sempre più forte anche sotto altri punti di vista. Sembra, infatti, ci sia la possibilità di dare alla Grecia eventuali profitti ricavati dalle banche centrali della zona euro sui corrispondenti bond greci. Aggiungiamo, inoltre, che l’Europa garantisce di riesaminare la sostenibilità del debito entro il 2032.

Il Presidente dell’Eurogruppo ammette che Atene abbia ancora da affrontare parecchio lavoro prima di poter tirare un sospiro di sollievo, ma ribadisce ancora che, in passato, diversi Paesi che stavano uscendo da un programma di aiuti siano comunque riusciti a guadagnare, passo dopo passo, sempre più fiducia e stabilità. Non ci resta che aspettare e seguire l’andamento dei titoli di Stato greci, in attesa di una maggiore solidità.

Ed eccoci giunti alla fine di questo articolo dedicato ad un importante argomento. Un argomento che sta naturalmente a cuore a chi desidera ampliare i guadagni: nei titoli di Stato greci conviene investire? Abbiamo visto che in questo momento il Paese è in ripresa, ma le contraddizioni e le incertezze non mancano. Pertanto non possiamo che consigliarti prudenza. Per altre informazioni e curiosità scrivici, ti risponderemo al più presto.