Trasferimento denaro estero normativa: guida completa 2019

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Trasferimento denaro estero normativa: ecco tutti i dettagli…

Ecco come trasferire capitali all’estero in modo legale

Hai cercato su Google “ trasferimento denaro estero normativa”? Benissimo! Questo è proprio il posto giusto per te. Infatti oggi nella nostra guida aggiornata affrontiamo questo argomento che presenta aspetti complicati e allo stesso tempo molto interessanti.

Le questioni relative alla tematica non riguardano solo l’aspetto economico? Come fare per trasferire il denaro? Quali sono le principali leggi che riguardano il trasferimento dei capitali all’estero? Queste sono solo alcune delle domande alle quali potrai trovare risposta in questo articolo, buona lettura…

Trasferimento denaro estero normativa: trasferire denaro all’estero è possibile?

Negli ultimi anni sempre più italiani stanno pensando di trasferire i propri risparmi all’estero. Il motivo principale è l’instabilità di molti istituti di credito. Questo ha portato molti risparmiatori a prendere la decisione di trasferirsi all’estero per essere maggiormente tutelati. Dunque trasferire i capitali all’estero è possibile. Bisogna tuttavia specificare che la normativa sul trasferimento di denaro all’estero stabilisce le regole che devono essere seguite quando si effettuano questo tipo di operazioni.

Trasferimento denaro estero normativa: come fare per trasferire all’estero i capitali?

Per trasferire il proprio capitale all’estero innanzitutto è necessario rispettare la normativa. Infatti i soldi che si intendono portare oltre confine devono avere una provenienza lecita. Inoltre è obbligatorio che questo denaro sia sottoposto a tassazione da parte del fisco. Questa prevede alcune specifiche regole in base al tipo di operazione compiuta. Infatti il trasferimento può avvenire fisicamente per contanti o anche attraverso trasferimento telematico. Inoltre è possibile affidarsi anche ad intermediari.

Trasferimento denaro estero normativa: dove trasferire il denaro?

Non esiste nessun limite riguardo ai Paesi in cui è possibile trasferire il denaro. Infatti questa operazione può essere fatta in ogni Stato basta rispettare la normativa vigente. Inoltre per quanto riguarda in particolare i Paesi dell’Unione Europea non esiste nessun vincolo. Questi soldi devono comunque essere tassati nel paese in cui si ha la residenza fiscale e non devono provenire da operazioni illecite. Anche per quanto riguarda gli altri paesi non è necessario effettuare operazioni particolari.

Trasferire il denaro tramite frontiera: ecco come funziona

Il modo più semplice ed immediato per trasferire il denaro all’estero è quello di portarlo fisicamente oltre frontiera. In questo caso è bene ricordare che se la somma trasportata è superiore ai 10000 euro è necessario richiedere all’agenzia delle dogane il rilascio di una dichiarazione. Nel caso che questo non venga fatto sono previste pesanti sanzioni pecuniarie. Infatti questa è una violazione della normativa monetaria. Ciò comporta il sequestro immediato del 40% dell’importo che supera il limite previsto.

Trasferimento denaro estero normativa: trasferire il denaro tramite le banche

trasferimento denaro estero normativa bancaUno dei metodi più sicuri per trasferire il denaro è quello di affidarsi ad intermediari bancari. Dunque è necessario aprire un conto corrente all’estero. Le regole che consentono di svolgere queste operazioni variano però di Paese in Paese. Alcune banche ad esempio richiedono una soglia d’ingresso molto alta.

Mentre altre prevedono costi di gestione decisamente elevati. Il suggerimento è quello di rivolgersi alla banca maggiormente conveniente. Una volta aperto il conto è possibile trasferire il denaro tramite Iban.

Grazie al canale telematico utilizzato, il trasferimento risulta essere tracciato. Per questo motivo non è necessario fare comunicazione all’agenzia della dogana o del fisco. In questo modo il fisco ha la possibilità di avere notizia dello spostamento di denaro verso una banca oltre il confine nazionale. Infatti gli istituti bancari sono obbligati a segnalare qualsiasi trasferimento di questo tipo all’Agenzia delle Entrate. Molte persone che trasferiscono i propri soldi all’estero usano questo sistema per via della sua immediatezza e semplicità di utilizzo.

Il trasferimento di denaro all’estero tramite Paypal: le principali caratteristiche

Una soluzione interessante per il trasferimento di denaro all’estero seguendo la normativa riguarda l’utilizzo di Paypal. Attraverso questo strumento è infatti possibile inviare denaro all’estero. L’operazione è identica a quella che viene effettuata per trasferire i soldi all’interno del proprio Paese. Dunque è necessario per prima cosa conoscere l’indirizzo mail del destinatario. Poi bisogna indicare la somma che si intende trasferire e infine si sceglie una delle due opzioni possibili di causale del trasferimento.

Molto interessante è il fatto di poter inviare gratuitamente il denaro se si è in possesso di un conto Paypal. Nel caso in cui la valuta del destinatario sia diversa viene applicata una commissione per il cambio. Inoltre è possibile anche inviare denaro utilizzando la carta collegata all’account di Paypal.

In questo caso viene applicata una maggiorazione per ogni operazione eseguita. Il vantaggio principale di questo servizio riguarda il fatto che non è necessario possedere un conto corrente per pagare. Infatti è possibile farlo anche solo caricando il denaro sul proprio conto di Paypal da una qualsiasi carta ricaricabile.

Trasferire denaro in modo anonimo con Paysafecard: caratteristiche principali

Questo strumento consente di inviare denaro all’estero anche senza essere in possesso di una carta di credito o di un conto bancario. Tramite il sito internet è possibile consultare l’elenco dei punti vendita che forniscono questo tipo di servizio. Qui è possibile acquistare la Pin Paysafecard.

Questa è disponibile in 4 formati. Da 10 euro da 25, 50 e 100. Una volta in possesso di questa carta si possono effettuare i pagamenti in modo anonimo. Inoltre è disponibile anche la versione Paysafecard MasterCard che funziona esattamente come una carta di credito.

Come trasferire il denaro con agenzie di money transfer?

Uno dei modi più sicuri per trasferire il proprio capitale all’estero è quello di affidarsi ad intermediari finanziari come money transfer. Molte persone che non conoscono la normativa per evitare errori preferiscono affidarsi ad intermediari esperti e specializzati in questo tipo di operazioni. Attualmente la più grande società del settore è Western Union. Il vantaggio che viene offerto consiste nell’avere la possibilità di versare il denaro online. Inoltre il destinatario può ritirare il denaro in qualsiasi punto vendita della compagnia in tutto il mondo.

Ci sono anche altre compagnie che offrono lo stesso tipo di servizio. Le principali sono Transferwise, Bancoposta e Moneygram. Queste sono agenzie che consentono di registrarsi in maniera telematica oppure allo sportello ed inviare denaro all’estero. Per questi metodi esistono però delle limitazioni che si è tenuti a rispettare. Infatti vi è una somma massima al di sopra della quale non è possibile svolgere l’operazione. Queste compagnie applicano anche delle commissioni ed è quindi bene informarsi prima sui costi previsti.

Trasferimento di denaro con Transferwise: ecco come funziona

Un modo molto conveniente per chi deve trasferire denaro all’estero in un’altra valuta consiste nell’utilizzare la piattaforma Transferwise. Lo strumento consente di eseguire transazioni internazionali con il cambio valuta. Per caricare i soldi sul proprio account sono possibili due diverse modalità. La più semplice ed immediata è quella di utilizzare la propria carta di credito. Si procede dunque come si stesse facendo un qualsiasi acquisto su internet. La seconda modalità è quella della transazione bancaria.

Usare i Bitcoin per trasferire i capitali: ecco come funziona

trasferimento denaro estero normativa bitcoinNegli ultimi anni ha sempre più preso piede la moneta elettronica chiamata Bitcoin. Anche questo è un modo sicuro per chi intende trasferire denaro all’estero rispettando la normativa. Si tratta di una forma di pagamento virtuale che oggi viene accettata in molti negozi.

Consiste in una valuta digitale che è priva di autorità regolatrici. Funziona tramite un sistema di crittografia che ne impedisce la falsificazione. I Bitcoin possono essere acquistati online attraverso specifici portali come ad esempio localbit.com.

Trasferimento denaro estero normativa: come funziona la tassazione del denaro trasferito all’estero?

Una cosa importante da chiarire per chi intende attuare il trasferimento di denaro all’estero riguarda appunto la tassazione. Infatti in questi casi l’aspetto più delicato e al quale bisogna prestare la maggiore attenzione è quello fiscale. Chi commette un errore può pagarlo molto caro. Per questo motivo il consiglio è quello di farsi assistere da un professionista. Quello che il fisco in sostanza vuole sapere può essere riassunto in tre cose: 

  • capitali detenuti all’estero
  • trasferimento di capitali da e verso estero
  • gli interessi e ogni forma di redditi percepiti su questi capitali.

Per quanto riguarda la tassazione dei redditi finanziari all’estero, la segnalazione non è sempre agevole. Inoltre si può correre il rischio di una doppia tassazione. Questo in quanto oltre alla tassa nello stato in cui si possiede il prodotto finanziario si deve pagare anche lo stato italiano. In questo caso entrano in gioco gli accordi stipulati tra i vari paesi. Questo è un campo piuttosto complesso ed è quindi consigliabile affidarsi ad un professionista esperto di tali questioni.

Trasferimento denaro estero normativa: cos’è il quadro RW?

Il quadro RW consiste in un particolare modulo che riguarda la dichiarazione dei redditi. Qui devono essere indicati gli investimenti svolti all’estero e le attività estere di natura finanziaria possedute dal contribuente. Qui vanno inoltre indicati tutti i trasferimenti di denaro all’estero effettuati nel corso dell’anno e con importo complessivo superiore ai 10000 euro. L’obbligo della compilazione di questo tipo di modulo è stato introdotto con il fine di monitoraggio fiscale e impositivo sul valore degli immobili e degli strumenti finanziari posseduti all’estero.

In alcuni casi l’agenzia delle entrate esonera il contribuente dal pagamento. Ciò avviene quando si tratta di attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione a cittadini residenti all’estero. Inoltre chi lavora all’estero in via continuativa non deve compilare questo modulo. Se hai dubbi il nostro suggerimento è quello di consultare e farti aiutare da un professionista del settore in quanto la questione è complessa.

Trasferimento denaro estero normativa: come avviene la compilazione del quadro RW?

Quindi tutte le persone fisiche che possiedono somme di denaro all’estero sono tenute a dichiararle nel quadro RW. Questo modello deve essere consegnato all’Agenzia delle Entrate prima del 30 settembre di ogni anno. Il fine è quello di tassare il valore degli immobili e le attività finanziarie possedute all’estero.

Quindi nella sezione II di questo quadro devono essere indicati i controvalori di attività finanziarie possedute all’estero che possono dare origine a redditi. L’obbligo della segnalazione sussiste sole nel caso che la somma sia superiore ai 15000 euro. I trasferimenti di denaro vanno invece segnalati nella sezione III del quadro RW.  Anche in questo caso è obbligatorio solo se la cifra supera i 15000 euro. I movimenti relativi a questa sezione sono:

  • dall’Italia all’estero
  • dall’estero all’Italia
  • dall’estero all’estero.

Trasferire denaro dall’estero in Italia: come funziona?

Per quanto riguarda il trasferimento del denaro dall’estero all’Italia, gli strumenti che sono a disposizione dell’utente sono gli stessi utilizzati per l’operazione contraria. La differenza è che il denaro che proviene da oltre confine viene tassato del 20%. Questo è dovuto solo se i soldi rappresentano un reddito da capitale o redditi di altro tipo. Sono invece esclusi i redditi per altri motivi e gli stipendi ottenuti con il lavoro all’estero. Inoltre anche i regali non vengono sottoposti a tassazione. Chi riceve il bonifico deve dimostrare che i soldi ricevuti non sono tassabili.

Nel caso in cui sia già stata applicata la ritenuta del 20% è possibile richiedere il rimborso alla banca. Può essere richiesta direttamente all’istituto bancario entro il 28 febbraio dell’anno successivo all’operazione. Trascorso questo periodo si può richiedere il rimborso all’agenzia delle entrate. Ciò deve essere fatto entro quattro anni dalla ricezione del denaro.

Monitoraggio attività finanziarie all’estero: cos’è?

trasferimento denaro estero normativa calcolatriceSi tratta di un tipo di attività condotta dagli stati nazionali per contrastare il riciclaggio di denaro e la frode fiscale. Secondo quanto stabilito dall’articolo 4 del D. L. 167/90 vi è l’obbligo per tutti i residenti in Italia di dichiarare nella compilazione dei redditi le attività e i beni posseduti all’estero. Ogni deposito bancario effettuato verso un Paese straniero superiore ai 15000 euro deve essere per legge dichiarato nell’apposito modulo RW. Inoltre il monitoraggio prevede che alcuni soggetti siano obbligati a fare segnalazione dei trasferimenti.

Oggi sono disponibili numerosi strumenti che consentono di trasferire denaro all’estero rispettando la normativa vigente e senza evadere il fisco. Le motivazioni che spingono a compiere queste operazioni possono essere diverse. Una delle principali riguarda la situazione di instabilità degli istituti bancari nazionali. Se vuoi approfondire l’argomento riguardante i Bitcoin ti suggeriamo la lettura dell’articolo dedicato all’investimento in Bitcoin. Inoltre potrebbe interessarti anche conoscere nuovi modi per investire i propri risparmi. Per questo motivo ti consigliamo la lettura di questi due ebook intitolati:

Ora che conosci trasferire denaro estero normativa non ti resta che scegliere lo strumento che più si adatta alle tue esigenze.